Flashback 2020

5 > 8 November 2020
h 11 > 20
Pala Alpitour > Turin > Italy

flashback food & drink

AFFINI @ Flashback

il Negroni Sbagliato > Affini Torino

Un progetto di Davide Pinto
A cura di Elisa Avataneo

Nasce quest’anno food & drink, l’ultima sfida di Flashback per declinare anche in chiave gastronomica il tema di ciascuna edizione. Per la prima volta, con Affini @ Flashback, vi accompagniamo in un viaggio tra sapori e (felici) errori, un vagabondaggio attraverso i continenti e le culture: dalle combinazioni della mixology – l’alchimia del nuovo millennio –, ai segreti della cottura a bassa temperatura, dalle tapas provenienti da ogni parte del mondo ai drink che, pur essendo nati per “sbaglio”, hanno saputo dare vita a nuove tradizioni. E’ così che, realmente, il vagabondaggio aiuta ad affinare tutti i sensi, compreso il gusto. 

Spiega, infatti, Davide Pinto, descrivendo il viaggio errante dal cocktail Americano al Negroni Sbagliato: “Padre di tutti i cocktail erranti è il Negroni e la sua famosissima versione ‘sbagliata’ perché la modifica di una ricetta è sempre frutto di un errare dal duplice significato. Il Negroni Sbagliato porta insieme due visioni di questo errare: quella del viaggio – il conte Camillo Negroni irrobustisce il suo bitter al vermouth con un gin a seguito di un viaggio a Londra creando il Negroni – e quella dell’errore più o meno consapevole – il bartender  Stocchetti confondendo una bottiglia di brut con una di gin inventa il Negroni Sbagliato, uno dei drink più bevuti al mondo”.

Ogni cocktail ideato da Michele Marzella, o calice di vino, ha il suo abbinamento naturale, suggerito dal menù che Affini @ Flashback propone. Ma il percorso culinario inizia molto prima dell’ora dell’aperitivo e lo Chef Nicolò Tealdi vi tenta già dalla colazione con un croissant che, anche se nato da un errore di lievitazione, non potrebbe essere più goloso: una ganascia al cioccolato aromatizzata al vermouth Hempatico – di produzione propria – a cui ha aggiunto il croissant cotto e sfogliato a mano per ottenere una consistenza più particolare all’interno della ganascia stessa.

L’art square di Flashback vive anche grazie ai tredici ragazzi dell’Istituto Professionale Statale Colombatto di Torino su cui Davide Pinto ha scommesso per un servizio fresco e ospitale.

“Dopo molti anni di collaborazione, considero Flashback come una famiglia: la nostra è una grande casa, in cui si riuniscono – senza soluzione di continuità – personalità, idee e stimoli culturali di ogni tipo. Insieme alle direttrici Stefania Poddighe e Ginevra Pucci, ci siamo rese conto che, per renderla più accogliente, non avremmo potuto trascurare uno dei luoghi di ritrovo e sperimentazione più caldi: la cucina.” – spiega Elisa Avataneo – “Costruire insieme a Davide Pinto questa nuova stanza è stata una scelta naturale: Flashback e Affini sono due eccellenze che non potevano non incontrarsi”.

Tutti i giorni >> @ Art square