Flashback 2020

5 > 8 November 2020
h 11 > 20
Pala Alpitour > Turin > Italy

flashback lab

Interminati spazi > Storie di universi urbani e pianeti diversi

Flashback lab 2019

a cura di Mariachiara Guerra

Interminati spazi > Storie di universi urbani e di pianeti diversi, nasce con la volontà di ampliare e raccontare le riflessioni sul tema della fruizione dell’Arte come esperienza culturale di consapevolezza e cittadinanza.
L’edizione 2019 > 2020 prende le mosse dal canto leopardiano “L’infinito”, di cui ricorre il secondo centenario, e dal cinquantesimo anniversario dell’allunaggio, portando i partecipanti a interrogarsi sul significato del ‘terminus’, il limite, inteso come punto di avvio della conoscenza e dell’esplorazione. Per questo motivo, nei giorni di Flashback, i partecipanti ai laboratori – studenti, famiglie e gramps -, contribuiranno a creare un’installazione collettiva, che trae ispirazione dal Voyager Golden Record, il disco per grammofono che, nel 1977, la NASA inserì nelle due sonde Voyager, con lo scopo di testimoniare il patrimonio culturale del mondo ad eventuali forme di vita fuori dal sistema solare. Questo oggetto, che contiene 115 immagini, suoni naturali e saluti in 55 lingue, è nato per vagare nell’universo, nella speranza di raggiungere la stella più vicina, esterna al sistema solare: da qui la scelta che racconta Flashback, evento nato per essere sintesi di culture e storie artistiche diverse, quest’anno dedicato proprio al tema dell’errare. L’arte e la città come espressione della democrazia e della libertà saranno dunque il tema della seconda fase di attività, in cui, come di consueto il progetto si radica e connette con la storia del territorio: nell’ambizione di fornire ai partecipanti una cassetta degli attrezzi che li aiuti a riconoscere la Bellezza, nei luoghi del quotidiano, dopo la tappa nella città contemporanea, attraverso il progetto Opera Viva > il Manifesto, in piazza Bottesini, nel quartiere Barriera di Milano, l’esplorazione continuerà con la visita al Museo della Resistenza e all’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, enti del Polo del ‘900.

Tesori sommersi. la città, spazio libero, galleria di meraviglie

Flashback lab 2018

a cura di Mariachiara Guerra

Tesori sommersi. la città: spazio libero, galleria di meraviglie, il progetto didattico, per le scuole, per le famiglie e per i gruppi di cittadini, nasce dalla collaborazione di Atelier Héritage e flashback, nella volontà di ampliare e raccontare le riflessioni sul tema della fruizione dell’arte come esperienza culturale di consapevolezza e cittadinanza. Dal collezionismo d’arte, alla collezione come gesto di cura dello spazio urbano, tesori sommersi è costruito come percorso di conoscenza dell’arte, antica, moderna e contemporanea, che si radica e connette con la storia urbana e con il territorio, nell’ambizione di fornire ai partecipanti una cassetta degli attrezzi che li aiuti a riconoscere labellezza, nei luoghi del quotidiano. Questo processo di conoscenza si configura come gesto libero,soprattutto se collocato nello spazio pubblico, soprattutto se agito da parte dei nuovi cittadini, nuovi per età o per cittadinanza.

Il percorso didattico, che ha coinvolto da novembre a maggio oltre 250 studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, è iniziato con la visita alle opere realizzate da Alessandro Bulgini, nei quartieri di Aurora e Barriera di Milano, è passato per Palazzo Madama e le gallerie per poi concludersi con un laboratorio tematico che si è svolto all’interno di flashback. I contenuti interdisciplinari sono anche stati ripresi ed elaborati attraverso un’attività laboratoriale nelle rispettive classi. In questa edizione, è stata realizzata anche un’attività speciale per le famiglie e per i Gramps, i nonni che collaborano con i l progetto Atelier Héritage nei quartieri di Barriera di Milano e San Donato.

flashback program 2017. in senso inverso

flashback program 2017

Il tema centrale della quinta edizione di Flashback prende spunto dal romanzo di Philip K. Dick “In senso inverso”, romanzo in cui il tempo ha iniziato a scorrere in senso contrario. Il senso inverso è dunque anti-orario, contro-corrente e rappresenta la diversa prospettiva, il punto di vista soggettivo, la possibilità di guardare in modo differente quanto ci circonda trovando nuovi elementi, nuove chiavi di lettura per rileggere e interpretare la contemporaneità.

Flashback lab 2017. collecting the beauty

flashback lab

COLLECTING THE BEAUTY. La collezione d’arte, dal museo alla città
a cura di Mariachiara Guerra

Collecting the beauty è il progetto didattico per i bambini nato con la volontà di ampliare e raccontare le riflessioni sul tema della collezione come atto, privato e pubblico, di conservazione di oggetti, immagini, opere, con intenti e valori diversi. Dal collezionismo d’arte, alla collezione come gesto di cura dello spazio urbano, Collecting the beauty è costruito come percorso di conoscenza dell’arte, antica e contemporanea, che si radica e connette con la storia urbana e con il territorio, nell’ambizione di fornire ai bambini una cassetta degli attrezzi che li aiuti a riconoscere la Bellezza, nello spazio del quotidiano.

 

Flashback lab 2017. Estate 2017

flashback lab

COLLECTING THE BEAUTY è il progetto didattico,  per  le  scuole  primarie  e secondarie  a cura di Maria Chiara Guerra, nato con la volontà di ampliare e raccontare le riflessioni sul tema della collezione come atto, privato e pubblico, di conservazione di oggetti, immagini, opere, con intenti e valori diversi.

Dal collezionismo d’Arte, alla collezione come gesto di cura dello spazio urbano, COLLECTING THE BEAUTY è costruito come percorso di conoscenza dell’Arte, antica e contemporanea, che si radica e connette con la storia urbana e con il territorio, nell’ambizione di fornire agli studenti una cassetta degli attrezzi che li aiuti a riconoscere la Bellezza, nello spazio del quotidiano.

Ciascuna classe è protagonista di un’esperienza che necessariamente parte al Museo e dalla galleria d’arte e si sposta progressivamente all’interno del sistema territoriale, dai Musei Reali a Barriera di Milano, dalle gallerie d’arte antica a quelle di arte moderna, per tornare in classe e in fiera nei momenti dedicati alle attività laboratoriali.

Ecco alcune immagini delle attività che hanno coinvolto Opera Viva Barriera di Milano questa estate:

Laboratori per bambini Flashback Collecting the Beauty

Atelier Héritage per Flashback Torino

Laboratori per bambini Flashback Collecting the Beauty