flashback lab

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tesori sommersi. la città, spazio libero, galleria di meraviglie
a cura di Mariachiara Guerra

Tesori sommersiLa città: spazio libero, galleria di meraviglie, il progetto didattico, per le scuole, per le famiglie e per i gruppi di cittadini che vivono in condizione di fragilità, nasce dalla collaborazione di Atelier Héritage e flashback, nella volontà di ampliare e raccontare le riflessioni sul tema della fruizione dell’arte come esperienza culturale di consapevolezza e cittadinanza. Dal collezionismo d’arte, alla collezione come gesto di cura dello spazio urbano, Tesori sommersi è costruito come percorso di conoscenza dell’arte, antica, moderna e contemporanea, che si radica e connette con la storia urbana e con il territorio, nell’ambizione di fornire ai partecipanti una cassetta degli attrezzi che li aiuti a riconoscere la bellezza, nei luoghi del quotidiano.Questo processo di conoscenza si configura come gesto libero, soprattutto se collocato nello spazio pubblico, soprattutto se agito da parte dei nuovi cittadini, nuovi per età o per cittadinanza.

info e prenotazioni
info@flashback.to.it

flashback program

flashback program 2017. in senso inverso

flashback program 2017

Il tema centrale della quinta edizione di Flashback prende spunto dal romanzo di Philip K. Dick “In senso inverso”, romanzo in cui il tempo ha iniziato a scorrere in senso contrario. Il senso inverso è dunque anti-orario, contro-corrente e rappresenta la diversa prospettiva, il punto di vista soggettivo, la possibilità di guardare in modo differente quanto ci circonda trovando nuovi elementi, nuove chiavi di lettura per rileggere e interpretare la contemporaneità.

Flashback lab 2017. collecting the beauty

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COLLECTING THE BEAUTY. La collezione d’arte, dal museo alla città
a cura di Mariachiara Guerra

Collecting the beauty è il progetto didattico per i bambini nato con la volontà di ampliare e raccontare le riflessioni sul tema della collezione come atto, privato e pubblico, di conservazione di oggetti, immagini, opere, con intenti e valori diversi. Dal collezionismo d’arte, alla collezione come gesto di cura dello spazio urbano, Collecting the beauty è costruito come percorso di conoscenza dell’arte, antica e contemporanea, che si radica e connette con la storia urbana e con il territorio, nell’ambizione di fornire ai bambini una cassetta degli attrezzi che li aiuti a riconoscere la Bellezza, nello spazio del quotidiano.

 

Flashback lab 2017. Estate 2017

flashback lab

COLLECTING THE BEAUTY è il progetto didattico,  per  le  scuole  primarie  e secondarie  a cura di Maria Chiara Guerra, nato con la volontà di ampliare e raccontare le riflessioni sul tema della collezione come atto, privato e pubblico, di conservazione di oggetti, immagini, opere, con intenti e valori diversi.

Dal collezionismo d’Arte, alla collezione come gesto di cura dello spazio urbano, COLLECTING THE BEAUTY è costruito come percorso di conoscenza dell’Arte, antica e contemporanea, che si radica e connette con la storia urbana e con il territorio, nell’ambizione di fornire agli studenti una cassetta degli attrezzi che li aiuti a riconoscere la Bellezza, nello spazio del quotidiano.

Ciascuna classe è protagonista di un’esperienza che necessariamente parte al Museo e dalla galleria d’arte e si sposta progressivamente all’interno del sistema territoriale, dai Musei Reali a Barriera di Milano, dalle gallerie d’arte antica a quelle di arte moderna, per tornare in classe e in fiera nei momenti dedicati alle attività laboratoriali.

Ecco alcune immagini delle attività che hanno coinvolto Opera Viva Barriera di Milano questa estate:

Laboratori per bambini Flashback Collecting the Beauty

Atelier Héritage per Flashback Torino

Laboratori per bambini Flashback Collecting the Beauty

flashback lab 2016. saving the beauty. collezioni di bellezza

flashback lab 

SAVING THE BEAUTY. Collezioni di Bellezza è il progetto didattico di Atelier Héritage per FLASHBACK 2016, che, ponendosi in continuità con il progetto Barriera è Opera Viva dell’artista Alessandro Bulgini, amplia e racconta l’analoga campagna portata avanti nel quartiere torinese di Barriera di Milano a partire da aprile 2016. Il laboratorio coinvolgerà, in prima istanza, le scuole di Barriera di Milano, attraverso percorsi di visita alla
quarta edizione e atelier didattici, sul tema della conservazione della Bellezza e del collezionismo come gesto di raccolta e custodia dell’opera, dalla scala artistica a quella urbana. Una riflessione che, partendo dalla storia della collezione d’arte, si attualizza richiamando Reporting from the Front e Taking care, questioni aperte alla 15° Mostra Internazionale di Architettura di Venezia: i bambini e i ragazzi, che portano nel toponimo del quartiere il loro vivere sul confine, saranno chiamati a confrontarsi e riconoscere elementi di bellezza del contesto urbano in cui vivono, spazio pubblico primo di cui prendersi cura. Nelle giornate conclusive di sabato e domenica, i laboratori saranno aperti al pubblico su prenotazione e diventeranno un’occasione per costruire la propria collezione di Bellezza, con inediti elementi urbani.

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SAVING THE BEAUTY. Collezioni di Bellezza.

SAVING THE BEAUTY. Collezioni di Bellezza. School
GIOVEDÌ 3 NOVEMBRE/ VENERDÌ 4 NOVEMBRE

  • Ore 11.30 – Visita alle collezioni e laboratorio didattico
  • Ore 14.00 – Visita alle collezioni e laboratorio didattico

SAVING THE BEAUTY. Collezioni di Bellezza. Family
SABATO 5 NOVEMBRE

  • Ore 11.30 – Visita alle collezioni e laboratorio didattico
  • Ore 15.30 – Visita alle collezioni e laboratorio didattico

DOMENICA 6 NOVEMBRE

  • Ore 15.30 – Visita alle collezioni e laboratorio didattico

PRENOTAZIONI –  info@flashback.to.it

FLASHBACK program 2016. nuovo sincretismo

flashback program 2016

 

Il programma della IV edizione propone una riflessione sul NUOVO SINCRETISMO ovvero l’incontro fra culture ed epoche diverse, che genera mescolanze, interazioni e fusioni fra elementi culturali eterogenei che si verificano soprattutto in seguito a grandi migrazioni di popoli o a espansioni egemoniche. Essendo FLASHBACK una manifestazione che si relaziona con la contemporaneità non può non cogliere gli stimoli che l’attualità fornisce quotidianamente e dunque assume il sincretismo come parola-chiave per capire la trasformazione che sta avvenendo in quel processo di globalizzazione e localizzazione che coinvolge, sconvolge e travolge i tradizionali modi di produrre cultura, consumo, comunicazione. Così la cultura non è più vista come qualcosa di unitario, che compatta e lega tra loro individui, sessi, gruppi, classi, etnie: bensì è qualcosa di molto più plurale, decentrato, frammentato e anche conflittuale. Sincretismo dunque come progetto antropologico: ovvero come un mix di codici che ricombinando le differenze artistiche, sociali, etniche ne mostrano la vera ricchezza. La parola chiave di questa IV edizione di FLASHBACK e del suo ricco programma culturale è dunque NUOVO SINCRETISMO. Attraverso talk, mostre, videoproiezioni e performance musicali si svilupperà la riflessione sulla differenza e la contaminazione come risorsa ed arricchimento.

Flashback Lab 2015. Time Machine

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Time Machine. La camera delle meraviglie è il laboratorio didattico di Atelier Héritage per FLASHBACK 2015.

La camera delle meraviglie, o Wunderkammer, infatti, ereditando consuetudini medievali e arricchendosi della riscoperta delle antichità classiche, segna a partire dal XVI secolo, la nascita del collezionismo moderno, in un’ottica di continuità sincronica tra passato e presente, come afferma già Raffaello, soprintendente alle Antichità di Roma.

Nei secoli successivi, riprendendo il costume che era stato già di imperatori come Adriano e Federico II, i principi europei costruiscono, in uno spazio fisico pensato ad hoc, un theatrum, cioè una rappresentazione del mondo nei suoi aspetti più eccezionali, sia naturali che artificiali.

In questo microcosmo, reperti dell’antica classica convivono con le tele dei pittori di corte, con ossa di giganti e resti di unicorno: a Torino, appena diventata capitale del ducato di Savoia, Emanuele Filiberto vorrà costruirsi un teatro di tutte le Scienze e le Arti, patrimonio che il figlio, Carlo Emanuele I, organizzerà nella Galleria Grande di Palazzo Reale, commissionando l’apparato pittorico a Federico Zuccari.

Seguendo questi celebri esempi, i bambini, cui sarà dato il ruolo di moderni principi delle Scienze e delle Arti, saranno guidati nella costruzione della propria Wunderkammer, andando a spasso nel tempo ed utilizzando immagini evocative del collezionismo antiquario.

Immerso in Flashback, evento dedicato proprio alla contemporaneità di tutte le Arti, ciascuno fabbricherà la sua stanza di cartoncino, dalle pareti trasparenti, un piccolo spazio in cui far convivere statue classiche ed animali fantastici, vedute prospettiche e armi magiche.

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FLASHBACK

PALA ALPITOUR | ISOZAKI

INGRESSO: VIA FILADELFIA 82 & CORSO SEBASTOPOLI _ TORINO

PRENOTAZIONI:

info@flashback.to.it

mob. 393 6455301

Flashback program 2015. energia: arte e vita

flashback program 2015

La manifestazione propone ogni giorno un ricco programma culturale che sviluppa ed approfondisce i temi della fiera e che vede la propria peculiarita’ nell’approccio trasversale dei temi affrontati; una visione che spazia nel tempo, che analizza i fenomeni nella loro evoluzione dall’antichita’ alla contemporaneita’.

Il programma 2015 di FLASHBACK si svolge sotto l’egida dell’energia libera quale fonte e spinta propulsiva.

In termodinamica, l’energia libera di un sistema e’ la quantita’ di lavoro che il sistema puo’ compiere sull’ambiente. Tale energia vive dunque in relazione all’ambiente. Mutuando il termine di origine scientifica e adattandolo alle numerose sfaccettature della realta’ artistica, il programma si sviluppa tenendo conto del binomio arte e vita. In un’analisi che, attraversando la storia dell’arte, sembra rendere imprescindibile il contesto sociale e economico entro il quale le correnti artistiche si sono sviluppate.

Il programma vuole in tal modo analizzare il ruolo e la figura dell’artista inserito nella societa’ dall’era paleolitica fino ai giorni nostri; che si parli di arte prodotta nella contemporaneita’ o nell’antichita’ l’interesse del programma si focalizza ancor di piu’ sulla necessita’ di cogliere il valore comunicativo e significante dell’Arte. L’Arte in tutte le sue forme va compresa muovendo dalla totalita’ sociale.

PROGRAMMA GENERALE