Flashback 2020

5 > 8 November 2020
h 11 > 20
Pala Alpitour > Turin > Italy

flashback sound

Nomadic sounds

a cura di Mauro Battisti e Ivan Bert

Flashback sound, lo spazio della fiera dedicato alla musica, quest’anno gioca sulla polisemia dei termini ‘errare’ – nel senso di ‘viaggiare’ ma anche ‘sbagliare’ – e ‘tempo’ – inteso come intervallo e ritmo. La scelta dei progetti sonori di Flashback sound si concentra su quella terra di confine tra improvvisazione e musica scritta, nelle più diverse declinazioni, con una propensione verso il jazz e il cross-over che ben si sposano con lo spirito di questa edizione. 

30 ottobre > h 18.30 (solo su invito) >> Nina Simmons
Davide Vizio > Live electronics
Jacopo Albini > Sax tenore, clarinetto
Dal jazz alla nu-black, dalla dub music alla musica etnica di tutti i continenti, le linee tematiche e le improvvisazioni di Jacopo Albini danzano calde sulle produzioni elettroniche groovy, ambient e ipnotiche di Davide Vizio.

Nina Simmons

31 ottobre > h 18.30 >> Onda Próxima
Gilson Silveira > Percuteria, voce
Nico Di Battista > Basso a 7 corde, voce
Due artisti eclettici e di grande sensibilità per un magico incontro tra Mediterraneo e Brasile: tropicalismo partenopeo, questo è il termine coniato appositamente da Silveira e Di Battista per una musica che mescola il lirismo mediterraneo ai vivaci colori ritmici sudamericani e il pathos, tutto napoletano, al mondo leggero e contagioso della musica brasiliana.

Onda Próxima

1 novembre > h 18.30 >> KALA
Gianni Denitto > sax alto, live electronics
Ricky Akasha > visual design
A conclusione del suo ultimo tour che ha toccato i quattro angoli del mondo, il sassofonista Gianni Denitto presenta “KALA”: uno spettacolare diario di bordo in cui i suoni della world music s’intrecciano con l’elettronica a formare un’accurata e seducente trama musicale che racconta di luoghi e di storie personali.

KALA

2 novembre > h 18.30 >> X-Moon
Ivan Bert > Tromba, tromba preparata, live electronics
Mauro Battisti > Basso, live electronics
Ricky Akasha > visual design
Cosa accade quando una spedizione diretta sulla luna si ritrova per errore tra panorami cosmici inattesi? Questo il viaggio immersivo di X-Moon: un messaggio nella bottiglia lanciato, tra space-rhythms e soundscapes psichedelici, da due speciali e involontari wanderers del tempo. 

X-Moon

flashback sound 2018

flashback sound è il ricco e vivace palinsesto dedicato alla musica che spazia tra passato epresente e che quest’anno si è concetrato sulla mixité di linguaggi: musicalità che appartengono a diversi retaggi, diverse matrici compositive, sono state mescolate con lo scopo di mettere sul palco nuove forme di dialogo e confronto tra tipologie di musica differenti.

art lounge room
a cura di Andrea Vailati Canta

Il 31 ottobre flashback ha consegnato le chiavi dell’art lounge alle sonorità deep, più profonde e cupe, mescolate ai suoni funky, dolci e avvolgenti, e alla techno più dura; l’atmosfera era in mano alle suggestioni della musica elettronica di Stefano Prezioso, SINGS e Niko Favata, gli ultimi due erano appena rientrati in Italia dopo l’ADE (Amsterdam Dance Event 2018).

Il format è stato quello dei live dai locali caldaie che negli anni ha saputo assumere sempre più spessore e autenticità e in cui il pubblico diventa parte integrante della live performance.

Kenöpsia / Stefano Prezioso e Andrea Vailati Canta (Sunup Records)
Stefano e Andrea avviano il progetto Kenöpsia nel 2016 che, in poco tempo, è stato il protagonista di importanti festival musicali come la Street Parade di Milano e il Sun Up di Crema dove hanno condiviso la consolle con dj del calibro di Magdalena, Lehar, Pisetzky e Giorgia Angiuli, per citarne alcuni.Nel 2018, massimo compimento del loro sodalizio, fondano l’etichetta discografica Sunup Records.

SINGS (Sunup Records)
Avvicinatosi alla produzione musicale appena ventenne, le tracce di SINGS sono caratterizzate da una melodia emozionale e romantica dove l’influenza di strumenti etnici è preponderante. Il suo è un approccio ingegneristico al suono fatto di concentrazione, studio e lavoro quotidiano, alla costante ricerca di miglioramento tra dischi, software e strumenti musicali.

Niko Favata (Expatriate Records)
Niko Favata fonda Expatriate Records nel 2013 con la precisa volontà di avviare la propria produzione musicale: il successo di critica e pubblico non tarda a arrivare e ben presto l’etichetta si amplia con l’inserimento nuovi artisti, dj e producer, con cui negli anni sono stati ottenuti grandi risultati nei migliori club e festival di musica elettronica italiani e internazionali.

mixing sounds
a cura di Mauro Battisti

Anais Drago (violino, loop station)
Classe ’93, violinista eclettica dal curriculum invidiabile, Anais Drago proietta in modo personale i suoni del folk, del jazz e del pop tra gli spazi di flashback. Magnifica improvvisatrice e virtuoso del suo strumento, l’artista prenderà ispirazione dalle opere e dagli oggetti in esposizione per un’avventura musicale di grande fascino e suggestione.

DA-JAXX / Diego Borotti (sax tenore, Akai pro Ewi) e Marcello Picchioni (piano, synth, drums programming)
Samples analogici, suoni sintetizzati, ritmiche hip-hop e tutta l’intensità e la freschezza dell’improvvisazione jazz, questo è DA-JAXX. Una sfida alla mixitè musicale da parte di due splendidi artisti che, condividendo lo stesso background blues, soul, r&b e mainstream jazz, danno vita con questo nuovo progetto a panorami acustico-elettronici raffinati e coinvolgenti.

L.I.M.A 2 /  Simone Bellavia (basso elettrico, contrabbasso, loop station, elettronica) e Toti Canzoneri (flauto, cajon, percussioni, tastiere)
L..I.M.A., la storica world-jam che da 18 anni anima settimanalmente gli spazi del cafè des arts di Torino, è approdata sulle rive di flashback 2018 in una veste insolita. Il suo geniale creatore, Toti Canzoneri, e lo spettacolare bassista Simone Bellavia ridisegnano con maestria un percorso musicale fondato sull’improvvisazione senza confini di genere. Dall’afro al rock, dai ritmi psichedelici alle radici del flamenco, con strumenti acustici ed elettrici e con l’ausilio di effetti elettronici, i due musicisti rivelano in modo avvincente la chiave di una musica in continua trasformazione.

AC/DS / Alessandro Chiappetta (chitarra elettrica) e Donato Stolfi (batteria)
Batteria e chitarra, una formazione originale, frutto dell’incontro tra due formidabili musicisti che hanno da sempre ricercato la contaminazione e la riconversione dei linguaggi. AC/DS è un duo ad “alto voltaggio” musicale che propone in modo audace e senza riserve un viaggio esaltante tra sonorità rock, pop, world e jazz.

ADD
performance di Francesca Sandroni

Il progetto ADD, aggiunge, somma, tende a sovrapporre elementi, culture, stili, linguaggi diversi, creando una stratificazione sonora attraverso il campionamento di lavori prodotti da oggetti simbolici. La performance sonora come atto ludico estemporaneo di contatto e di interazione con l’altro: la partecipazione attiva che cambia la narrazione, il flusso ordinario della vita. Una sorta di sinfonia volgare, un “voodoo sonoro” nel quale siamo stati tutti coinvolti, responsabili, in assoluta dissonanza armonica.

flashback program 2017. in senso inverso

flashback program 2017

Il tema centrale della quinta edizione di Flashback prende spunto dal romanzo di Philip K. Dick “In senso inverso”, romanzo in cui il tempo ha iniziato a scorrere in senso contrario. Il senso inverso è dunque anti-orario, contro-corrente e rappresenta la diversa prospettiva, il punto di vista soggettivo, la possibilità di guardare in modo differente quanto ci circonda trovando nuovi elementi, nuove chiavi di lettura per rileggere e interpretare la contemporaneità.

Flashback sound 2017. in senso inverso

flashback sound

Spazio al jazz

a cura di Mauro Battisti

“Il tema conduttore di Flashback 2017, richiama a un’impossibile e affascinante inversione del tempo: nascere vecchi e ringiovanire fino a morire bambini. Nella macro realtà dell’Universo, la freccia del tempo viaggia solo in una direzione, ma come c’insegna la fisica quantistica la trasgressione a questa legge è “normale” nel mondo dell’infinitamente piccolo. Una diversa lente di osservazione può dunque presentarci piani diversi e paralleli della stessa realtà fenomenica. Il linguaggio del Jazz, grazie alla sua natura estemporanea e trasformativa, offre all’ascoltatore un tipo di esperienza simile, perché può cogliere la possibilità di percorrere strade inverse rispetto alle musiche “scritte”, fissate nella linea stilistico-temporale convenzionale.

[nov02][1036]Seguendo questa ispirazione, nell’area lounge dello spazio espositivo, i visitatori potranno assistere a tre appuntamenti musicali di alta qualità, tre progetti ad hoc presentati da musicisti di grande rilievo appartenenti alla scena jazz oriented nazionale e internazionale.

Mentre dal 1° al 4 Novembre, nello spazio mostra, i ricercati paesaggi sonori di Land(e)scapes, progetto di Ivan Bert e Andrea Bozzetto, dialogheranno in modo estemporaneo e discreto con le opere esposte creando una texture timbrica di grande effetto e suggestione”

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