Flashback 2020

5 > 8 November 2020
h 11 > 20
Pala Alpitour > Turin > Italy

flashback storytelling

Sinoptica

a cura di Scuola Holden

L’arte è una storia infinita e, seppure a secoli di distanza, ancora illumina e rappresenta l’esperienza umana. Illimitati sono anche i modi per raccontarla: per questo quattro allievi della Scuola Holden si sono lasciati ispirare da alcune opere presentate in fiera e ci hanno intessuto intorno una storia. L’obiettivo è avvicinare il pubblico alle opere d’arte attraverso un percorso inedito e multidisciplinare. Gli studenti hanno usato parole, immagini, gesti o suoni per inventare le loro performance e tradurre in un linguaggio contemporaneo il messaggio lanciato secoli fa dagli artisti esposti. Il risultato che scoprirete a Flashback sarà una narrazione totalmente inedita, una nuova sorprendente chiave di lettura sull’arte.

31 ottobre > h 12.30
Jan Brueghel II e Pieter van Avont, Caretto & Occhinegro (Torino I)
Giulia Binando si concentra su un gesto che solo due pittori possono fare: raccogliere Gesù, Giuseppe e Maria in un momento d’angoscia e concitazione, la fuga, per posarli in un luogo impossibile e permettergli di riposare un po’.

1 novembre > h 12.30
Giorgio Vasari, Piacenti (Londra UK) 
Mariavittoria Salucci ricostruisce dai frammenti un’opera del Vasari e con un piccolo viaggio nel mondo della comunicazione ci accompagna a riscoprire la sorprendente persistenza dei nostri immaginari.

2 novembre > h 12.30
Luigi Russolo, Galleria Allegra Ravizza (Lugano CH, Milano I) 
Attraverso ascolti e letture, Davide Dichiara indaga il fertile confine che attraversa lo spazio tra musica e rumore.

3 novembre > h 12.30
Romano Alberti detto il Nero, Flavio Pozzallo (Oulx TO I)
Con la lettura di un inedito ispirato all’opera, Bianca Giacalone racconta un impossibile amore materno che trova espressione e compimento grazie a un atto creativo.

 

flashback storytelling 2018

mixing stories

Il progetto, giunto al sesto anno, promuove, attraverso la narrazione, la sensibilizzazione e il coinvolgimento diretto e attivo del pubblico; una chiave innovativa di avvicinamento e di stimolo del senso critico volto a incrementare l’interesse e l’attenzione verso l’arte con le sue accezioni culturali, politiche ed economiche. Le visite guidate, scegliendo specifiche opere, artisti o linguaggi espressivi, costruiscono un’interazione breve e immediata, veri e propri flashback su storia e curiosità suggerite dalle opere in mostra.

Flashback_storytelling

Il progetto promuove, attraverso la narrazione, la sensibilizzazione e il coinvolgimento diretto e attivo del pubblico; una chiave innovativa di avvicinamento e di stimolo del senso critico volto a incrementare l’interesse e l’attenzione verso l’arte con le sue accezioni culturali, politiche ed economiche.
Le visite guidate, scegliendo specifiche opere, artisti o linguaggi espressivi, costruiscono un’interazione breve e immediata, veri e propri Flashback su storia e curiosità suggerite dalle opere in mostra.

IMG_5528

flashback program 2017. in senso inverso

flashback program 2017

Il tema centrale della quinta edizione di Flashback prende spunto dal romanzo di Philip K. Dick “In senso inverso”, romanzo in cui il tempo ha iniziato a scorrere in senso contrario. Il senso inverso è dunque anti-orario, contro-corrente e rappresenta la diversa prospettiva, il punto di vista soggettivo, la possibilità di guardare in modo differente quanto ci circonda trovando nuovi elementi, nuove chiavi di lettura per rileggere e interpretare la contemporaneità.