flashback storytelling

Sinoptica

a cura di Scuola Holden

L’arte è una storia infinita e, seppure a secoli di distanza, ancora illumina e rappresenta l’esperienza umana. Illimitati sono anche i modi per raccontarla: per questo quattro allievi della Scuola Holden si sono lasciati ispirare da alcune opere presentate in fiera e ci hanno intessuto intorno una storia. L’obiettivo è avvicinare il pubblico alle opere d’arte attraverso un percorso inedito e multidisciplinare. Gli studenti hanno usato parole, immagini, gesti o suoni per inventare le loro performance e tradurre in un linguaggio contemporaneo il messaggio lanciato secoli fa dagli artisti esposti. Il risultato che scoprirete a Flashback sarà una narrazione totalmente inedita, una nuova sorprendente chiave di lettura sull’arte.

31 ottobre > h 12.30
Jan Brueghel II e Pieter van Avont, Caretto & Occhinegro (Torino I)
Giulia Binando si concentra su un gesto che solo due pittori possono fare: raccogliere Gesù, Giuseppe e Maria in un momento d’angoscia e concitazione, la fuga, per posarli in un luogo impossibile e permettergli di riposare un po’.

1 novembre > h 12.30
Giorgio Vasari, Piacenti (Londra UK) 
Mariavittoria Salucci ricostruisce dai frammenti un’opera del Vasari e con un piccolo viaggio nel mondo della comunicazione ci accompagna a riscoprire la sorprendente persistenza dei nostri immaginari.

2 novembre > h 12.30
Luigi Russolo, Galleria Allegra Ravizza (Lugano CH, Milano I) 
Attraverso ascolti e letture, Davide Dichiara indaga il fertile confine che attraversa lo spazio tra musica e rumore.

3 novembre > h 12.30
Romano Alberti detto il Nero, Flavio Pozzallo (Oulx TO I)
Con la lettura di un inedito ispirato all’opera, Bianca Giacalone racconta un impossibile amore materno che trova espressione e compimento grazie a un atto creativo.