Flashback 2020

5 > 8 November 2020
h 11 > 20
Pala Alpitour > Turin > Italy

flashback talk

Flashback day-by-day > Introduzione

“Ci dobbiamo battere per una riforma strutturale, il Fondo Cultura di 100 milioni ottenuto in questi giorni, grazie al giornalista Pier Luigi Battista e a Federculture, non basta né ieri né oggi!”

Dal 2/7 usciranno ogni giovedì le interviste alle figure protagoniste del sistema dell’arte, gli artisti, i critici, gli storici dell’arte e i galleristi, realizzate da Giada Pucci nel 2013/2014.
Questo documento di indagine, facente parte del progetto PASTI d’ARTISTA, è una delle azioni utilizzate da Giada per sensibilizzare il pubblico e il privato rispetto la necessità di riconoscere l’importanza della figura professionale dell’artista e del patrimonio d’arte contemporaneo italiano, considerando anacronistica la condizione di precarietà di molte delle figure professionali che operano nell’ambito artistico-culturale.

Gli intervistati hanno potuto scegliere di rilasciare le loro opinioni in forma scritta audio o audio/video.

Pasti d’ Artista è un’operazione artistica, ideata e condotta da Giada Pucci tra il 2013 e il 2014, che unisce gli strumenti della ricerca etnografica, dell’inchiesta e della restituzione foto-video installativa, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni culturali pubbliche e private sulla condizione di precarietà esistenziale ed economica degli artisti. Pasti d’Artista si è presentato quindi come un progetto pilota regolato da un bando di concorso che prevedeva l’erogazione di buoni pasto gratuiti per gli artisti, lanciando in questo modo un grido di allarme sulla condizione della figura dell’artista in Italia. Inoltre attraverso incontri aperti al pubblico (21 maggio 2014, Palazzo Saluzzo Paesana; 4 luglio 2014, GAM di Torino) e una serie di interviste ad artisti, critici, storici dell’arte e ai galleristi, l’inchiesta/azione artistica ha individuato diverse problematiche nel rapporto tra creativi e istituzioni, mondo della cultura e finanziamenti pubblici/privati, sottolineando la necessità di una ridefinizione dello status dell’artista (culturale/professionale) e della legislazione sui diritti/tutele degli artisti stessi.

https://pastidartista.wordpress.com/
https://www.facebook.com/pastidartista/

Parole Nomadi

Flashback talk 2019

Anche in questa edizione non mancheranno gli appuntamenti di Flashback talk: lo spazio riservato all’approfondimento e all’analisi dei fenomeni artistici, un salotto dedicato alla divulgazione e alla lucida divagazione, con ospiti ed esperti che, muovendosi dal tema degli Erranti, dialogheranno e si interrogheranno sulla natura nomade dell’arte e sul suo potere di superare confini e barriere per altri versi invalicabili.

>> Venerdì 1 novembre 2019

Fabio Cammarata. Errando e Progettando > h 11.30
A cura di Iconica
Nell’arte del gioiello, “errare” attraverso la sperimentazione porta a risultati spesso inattesi e dagli effetti estetici e fisici inusuali ed eterogenei. Dice Fabio Cammarata: “ … La sperimentazione persegue, come la progettazione, un modus operandi fatto di regole ben precise ma i cui effetti finali sono spesso sorprendenti e diversi tra loro. Ecco il perché spesso i miei gioielli sembrano appartenere a mani che hanno lavorato con “occhi” differenti…”.
>> Fabio Cammarata (Designer), Monica Bruno (Iconica)

Homme canette > h 15
Il riciclaggio poetico dei materiali abbandonati dal consumo contemporaneo.
>> Cristina Pistoletto (artista), Eddy Ekete (artista), Simona Amelotti (MetaCritikVision). Modera: Fabio Vito Lacertosa (musicista e critico)

“GIACOMO BALLA. Nato Torino. Pittore futurista (La magia caleidoscopica di Casa Balla)” > h 17
Giacomo Balla, futurismo futuribile: vagabondaggi tra reale e virtuale.
La casa di Balla – ai Parioli fino al 1926, poi al quartiere Delle Vittorie – si presenta sempre come una fucina dove inventare, progettare e realizzare oggetti utili al lavoro ma anche belli e magici.
>> Patrizia Balla (erede Giacomo Balla), Vittorio Balla (erede Giacomo Balla), Elena Gigli (Responsabile dell’Archivio Gigli per l’opera di Giacomo Balla), Edoardo Bosi (responsabile Art Advisor di Azimut Capital Management),Alessandro Guerrini (amministratore delegato di Art Defender)

>> Sabato 2 novembre 2019

Mario Davico 1920-2010 > h 11.30
A cura di Pino Mantovani
Testi di Flaminio Gualdoni, Cristina Valota, Franco Fanelli, Riccardo Cavallo
Nella zona franca intellettuale ed esistenziale dello studio, la pittura sola conta, oltre ogni circostanza, ogni nominalismo possibile, ogni accidente mondano. Tutta la vita di Davico si concentra sulla pittura, che l’artista vorrebbe “assoluta”, una pittura che non ammette limitazioni, restrizioni o condizioni, la cui esistenza non dipende da nient’altro, neanche dal tempo, ma sussiste di per sè ‘perfetta’. 
Presentazione della monografia edita da Umberto Allemandi 
>> Pino Mantovani, Franco Fanelli e Andrea Balzola

Arti decorative e Art Design. Passi nel tempo tra Unicità e Serialità > h 15
Arte o design? Arte e design. Un duplice ribaltamento prospettico: all’origine le arti decorative nella loro unicità poi il design novecentesco dove la questione centrale era la riproducibilità, la serialità per l’industria, oggi si verifica il ritorno alla ricerca del “fuori serie”, si marca sempre di più l’ibridazione con l’Arte. Il risultato è una nuova pratica in cui si assiste, per riprendere Coles, a una “rinegoziazione” dei tradizionali confini disciplinari. 
>> Davide e Gabriele Adriano (Adriano Design) > Vanessa Carioggia (Casa d’Aste Sant’Agostino) > Roberta Verteramo (Art designer). Modera: Davide Alaimo (architetto, critico e storico del design dell’architettura) 

Fake, plagi e falsi d’autore > h 15
Conseguenze e curiosità di fingere il vero.
>> Luca Ferrua (La Stampa), Gipo Di Napoli (Bandakadabra), Roberto Mastroianni (filosofo e Presidente Museo Diffuso della Resistenza)

>> Domenica 3 novembre 2019

Esercizi di sguardo. Cultura e percezione del quotidiano > h 11.30
Lo sguardo si modella su costrutti culturali e storici che plasmano la percezione del paesaggio, della quotidianità, dello spazio e dell’arte. E gli artisti hanno un importante ruolo nel disvelare, in ogni epoca, un orizzonte ancora invisibile ai più, ma indispensabile per immaginare le dimensioni del futuro.
>> Luca Dal Pozzolo (Direttore Osservatorio Culturale del Piemonte), Michela Casavola (Critico d’arte) 

Opera Viva Barriera di Milano & Gli Erranti > h 15
Dai fuochi d’artificio disegnati a una suora e un diavoletto in pullman, dai cani a spasso tra le rovine di un castello turco alla dichiarazione di un amore precario e immortale, fino “sculture solari per naufraghi”: quest’anno i cinque manifesti di Opera Viva Barriera di Milano allestiti nella rotonda di piazza Bottesini si sono confrontati con gli Erranti di Flashback, con il vagabondaggio nel tempo, nello spazio e nei sentimenti. Ne parleranno, con l’ideatore del progetto Alessandro Bulgini e con il curatore Christian Caliandro, due protagoniste di questa edizione: Emanuela Barilozzi Caruso e Laura Cionci.
>> Alessandro Bulgini, Christian Caliandro, Emanuela Barilozzi Caruso, Laura Cionci 

Hommes canette Eddy Ekete > h 16
Con la partecipazione di Vincent Lebubura Nzau
Presentato da CasaBottega
Un Golem generato da una volontà di potenza, deambula, balla e si muove in un clangore di suoni metallici con un ritmo gioioso e festivo. “L’Homme canette” è il riciclaggio poetico dei materiali abbandonati dal consumo contemporaneo con un riferimento alla cultura ancestrale africana.

Mixing words

Flashback talk 2018

Sono giunti alla VI edizione i talk di flashback che hanno come caratteristica principale l’analisi temporale dei fenomeni culturali e artistici. Nel 2018 si è cercato di fondere le differenze, contestualizzando gli argomenti nel tempo ma decontestualizzandoli per capirne il reale “peso specifico” e il valore atemporale di ciascuno.

giovedì 1 novembre

h. 11, 15 / principali questioni legali relative alla circolazione di opere d’arte
il mercato dell’arte non è mai stato così ampio, sia in termini di valore economico che di confini geografici, ma anche di norme e leggi con cui il collezionista, l’artista e il gallerista devono necessariamente confrontarsi.
relatori: Vanessa Carioggia (Galleria d’arte Casa d’Aste Sant’Agostino), Francesco Fabris (avvocato ArtLawyers.legal), Simone Morabito (avvocato ArtLawyers.legal), Remo Morone (notaio)

h. 15 / un’altra sponda del mare. Da Artemisia a @iGirls, il ruolo della donna nell’arte
dalla donna ‘soggetto dell’arte’ alla ‘donna artista’: la storia, le radici e il contesto socio-culturale dell’arte contemporanea polacca, che vede le donne come protagoniste, nel paesaggio globale del post-femminismo.
relatori: Patrizia Bottallo (curatrice), Francesca Sandroni (artista), Tea Taramino (artista), Agnieszka Zakrzewicz (giornalista)
moderatore: Roberto Mastroianni (filosofo/philosopher)

h. 16,30 / Italia/Catai/Italia. la seta dall’antichità agli stilisti contemporanei
il racconto del raffinato e intricato intreccio che lega l’Italia, ma in generale l’Europa, con il magico e misterioso Oriente che si estendeva dalla Persia al Catai allo sconosciuto Giappone. Un percorso geografico e temporale che collega l’antichità alla contemporaneità degli stilisti.
relatori: Gianluca Bovenzi (studioso dei tessili e dei ricami), Monica Bruno (co-curatrice di Iconica)

h. 18 / dietro l’opera d’arte – i servizi di wealth management
il mercato, la tutela del patrimonio artistico e passaggio generazionale.
relatori: Edoardi Bosi (head of art advisory), Valter De Franceschi (head of fiduciary services)

venerdì 2 novembre

h. 16,30 / LA STAMPA introduce “temporalità nell’arte: confini in dialogo
relatori: Arturo Galansino (direttore generale Fondazione Palazzo Strozzi), Thomas Marks (direttore Apollo Magazine)
moderatore: Luca Ferrua (Caporedattore La Stampa)

sabato 3 novembre

h. 15 / LA STAMPA introduce “la diversità come materia prima: opera viva barriera di milano”
relatori: Alessandro Bulgini (artista), Christian Caliandro (critico e storico dell’arte), Irene Pittatore (artista)
moderatore: Luca Ferrua (Caporedattore La Stampa)

h. 16,30 / andare oltre. Gli studi d’artista e i luoghi di produzione dell’arte
‘andare oltre’: questa è la parola d’ordine del progetto Studi d’Artista. I luoghi di produzione dell’arte che ha coinvolto, in tre edizioni, 72 studi, 90 artisti e 14 gallerie, attraverso un excursus nell’arte contemporanea torinese che ha indagato aree diverse del territorio urbano evidenziando differenze e peculiarità. Un inconsueto viaggio tra gli atelier cittadini per offrire al pubblico l’esperienza culturale di vivere il backstagedella creazione artistica.

relatori: Stefania Dassi (ideatrice del progetto, Segretariato regiornale del MiBAC per il Piemonte), Carlo Gloria (artista fotografo), Francesca Leon (Assessora alla Cultura della Città di Torino), Gennaro Miccio (Direttore del Segretariato regionale del MiBAC per il Piemonte), Silvia Reichenbach (artista fotografa), Nicolò Taglia (artista fotografo), Carla Testore (giornalista e critico d’arte).
moderatore: Liana Pastorin (giornalista)

domenica 4 novembre

h. 15 / LA STAMPA introduce “da comunità a comunità: nuova vita per lo spazio dedicato al culto
relatori: Luca Ferrua (Caporedattore La Stampa), Francesco Novelli (Dipartimento architettura e design Politecnico di Torino)

h. 16,30 / Nella Marchesini: un’artista del Novecento
dal 1920 al 1953 Nella Marchesini ha dedicato la sua vita alla pittura. Prima allieva di Felice Casorati, amica di Carlo Levi, Piero Gobetti e Ada Prospero, moglie del pittore Ugo Malvano, il suo è un percorso esemplare nella storia ancora poco nota delle artiste italiane del Novecento. Gli autori del suo Catalogo generale ne rileggono i passaggi salienti, attraverso i dipinti e alla luce degli studi aggiornati.
relatori / speakers: Giorgina Bertolino, Alessandro Botta

h. 18 / dietro l’opera d’arte. I nuovi servizi di art advisory
i servizi dedicati alla gestione, ottimizzazione e valorizzazione del patrimonio artistico.
relatori: Edoardo Bosi (Azimut head of art advisory), Paolo Ceroni (manager Azimut)

Flashback_Talk 2015. energia mutua

Flashback_Talk

GIOVEDì 5 NOV ORE 15.00

arte e società
l’evoluzione della figura dell’artista e della committenza

I rapporti tra arte e società mutano nel tempo e nello spazio. Nel tempo, fondamentale è stata inoltre la committenza, elemento di grande rilievo per la storia e la critica d’arte e per la contestualizzazione culturale dell’opera. Quanto libero è stato l’artista nel corso dei secoli? Quanto è stato influenzato dal proprio periodo storico? Quanto dalla committenza? Quanto dalla politica?

Relatori: Arabella Cifani (Storico dell’arte), Roberto Mastroianni (filosofo), Andrea Bruciati (critico d’arte e Direttore Artistico ArtVerona)
Moderatore: Santa Nastro (critico d’arte, giornalista e comunicatore)

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VENERDì 6 NOV ORE 17.00

arte e società
libro d’artista e foto book
l’evoluzione: dai codici miniati alla contemporaneità

I primi libri d’artista potrebbero essere considerati i codici miniati nel Medioevo. Nel 1900 abbiamo le testimonianze dei Dadaisti e dei Surrealisti per approdare alla ricerca specifica di autori come Léger e Mirò, Picasso, Max Ernst, Munari, Andy Warhol Richter, Boltanski, Gilbert&George, Lewitt, Cattelan e tra altri Damien Hirst fino al foto book come forma d’arte democratica e accessibile, pur essendo in tirature molto basse, quindi relativamente elitarie.

Relatori: Luca Cena (Libreria Antiquaria Il Cartiglio), Giuliana Prucca (Avarie), Tommaso Parillo (Witty Kiwi).Moderatori: Chiara Vittone e Antonio La Grotta (NOPX)

 

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SABATO 7 NOV ORE 17.00

energia mistica
arte e politica
Il Conte Ritrovato. Carteggi e manoscritti di casa Cavour

Il ritrovamento di 12 documenti tra carteggi e manoscritti riguardanti Cavour, raccolta che proviene da Federico Borani uno dei segretari del Conte, ci regalano un momento di storia utile a comprendere le dinamiche sociali. Un incipit preziosissimo per il tema della manifestazione: arte e società, un approfondimento del rapporto tra pratica artistica e pratica politica, tra storia politica e produzione artistica.

Relatori: Roberto Cena (Libreria Antiquaria Il Cartiglio), Rosanna Roccia (Archivio Storico di Torino), Giuseppe Banfo (Soprintendenza Archivistica del Piemonte e della Valle d’Aosta)

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DOMENICA 8 NOV 0RE 16.00

energia potenziale.

la comunicazione è informazione?

tra didattica e disattenzione

Come si evoluto nel tempo il concetto di Didattica? Che cosa può essere considerato didattico? La didattica è sicuramente comunicazione ed entrambe sono mutate nel corso del tempo. Un testa a testa sull’evoluzione del concetto di didattica e comunicazione.

Relatori: Edmondo Bertaina (Esperto di Comunicazione), Patrizia Bottallo (critico e curatore d’arte), Paolo Facelli (Presidente Neks e Ars Captiva)

 

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flashback program 2017. in senso inverso

flashback program 2017

Il tema centrale della quinta edizione di Flashback prende spunto dal romanzo di Philip K. Dick “In senso inverso”, romanzo in cui il tempo ha iniziato a scorrere in senso contrario. Il senso inverso è dunque anti-orario, contro-corrente e rappresenta la diversa prospettiva, il punto di vista soggettivo, la possibilità di guardare in modo differente quanto ci circonda trovando nuovi elementi, nuove chiavi di lettura per rileggere e interpretare la contemporaneità.