perché

flashback una sfida culturale

flashback è una manifestazione che vede legati cultura e mercato in un’unica equazione finalizzata alla formazione di senso critico; un insieme eterogeneo ma organico di informazioni utili a fornire elementi di analisi e conoscitivi per la creazione di collezionisti, critici, storici e curatori d’arte e più in generale individui in grado di interpretare la propria contemporaneità. In tal senso, flashback rappresenta la possibilità di utilizzare il preesistente per il proprio presente: una reale opportunità per tutti e non solo per pochi.

E’ così che il termine fruitore (colui che recepisce o interpreta l’opera) acquista un nuovo, molto più complesso e sfaccettato significato ed così che l’opera è realmente attiva e vivente.

E’ così che collezionare in epoca contemporanea diventa un’attività dalle molteplici sfaccettature, un “fare” che si porta dietro alcune caratteristiche di riconoscimento e di cura, un valore storico ed estetico, ma anche lo stimolo etico fino ad accogliere significati più complessi di monito culturale e politico.

E’ così che il gallerista si presenta come l’interprete di uno scambio dettato da sensibilità e intuito e che, al contempo, svolge anche una funzione pedagogica nei confronti del mercato e del collezionismo. Una funzione fondamentale per la diffusione e la trasmissione della conoscenza al grande pubblico e per la creazione e formazione di nuove generazioni di individui.