Gli Erranti   The Wanderers

31 October > 3 November 2019
h 11 > 20
Pala Alpitour > Turin > Italy

Emanuela Barilozzi Caruso e Nero/Alessandro Neretti sono i vincitori del bando Opera Viva 2019

8 luglio 2019

I due artisti vincitori dell’open call Opera Viva Barriera di Milano edizione 2019 intitolata agli Erranti sono:

Emanuela Barilozzi Caruso e Nero/Alessandro Neretti.

Gli artisti sono stati scelti da una giuria composta da: Ginevra Pucci Stefania Poddighe, direttrici di Flashback, l’arte è tutta contemporanea, Alessandro Bulgini, artista e ideatore del progetto, Christian Caliandro, storico dell’arte e curatore del progetto, Francesco Nucci fondatore e presidente della Fondazione Volume! di Roma, Giangavino Pazzola curatore indipendente e associate curator di Camera, Centro Italiano per la Fotografia di Torino, Marco Rubiola autore, scrittore e regista di campagne pubblicitarie, e Fabrizio Bellomo, tra gli artisti che hanno partecipato all’edizione 2017.

Emanuela Barilozzi Caruso

Nasce, vive e attualmente lavora a Roma.
Si laurea nel 2018 col massimo dei voti all’Accademia di Belle Arti di Brera con la prof. Laura Cherubini dopo aver studiato pittura con Alberto Garutti.
Attraverso fotografia, disegno, installazione, performance ha esposto durante importanti eventi e partecipato a diverse residenze: Padiglione Indiano alla Biennale di Praga, 2011; Biennale di Venezia, 2013; Macro, Roma 2014; Salon, Milano 2015; Beyond the Boundaries, New Delhi, 2016; BoCS Art, Cosenza 2017. Le sue foto sono state esposte dalla Galleria Continua 2015; L’Officiel Italia; Vogue e Repubblica.

Nero/Alessandro Neretti

Faenza, 1980. Artista visivo, surfista, critico osservatore della condizione contemporanea conduce una personale indagine espressiva tesa a esplo- rare con occhio disincantato e impudente dinamiche e processi socio-politici ed economici, concentrando particolare attenzione sulla sfera della realizzazione individuale e collettiva, del desiderio, del corpo, del simbolo. L’obiettivo finale è la provocazione, la resistenza, l’alternativa al collasso storico e culturale. Molte le personali tra le quali: Life is a burning tire al Museum Beelden aan Zee, L’Aia nel 2019, Who is a good boy?
al MAR di Ravenna nel 2014, OSSERVATORIO#2 al Loggiato della Basilica Palladiana di Vicenza nel 2009, Le ossa del cane nel cuore al PAC/Padiglione di Arte Contemporanea di Milano, 2008. E’ stato premiato nel 2007 e nel 2013 al Concorso Internazionale d’Arte Ceramica Contemporanea di Faenza, al Concorso Internazionale di Ceramica di Mino nel 2008 e a R.A.M. 08/09 di Ravenna nel 2009. Ha inoltre partecipato a numerosi workshops ed è stato invitato a residenze d’artista a Gmunden, Pergine Valdarno, Nami Island, Milano, Albisola e Fuping.