Eva Marisaldi > Hidetoshi Nagasawa

04 Ottobre 2019

Eva Marisaldi, installation view a Flashback

Cambiando dimora: i passi nel tempo
a cura di Michela Casavola

Il lavoro ecclettico di Marisaldi dialogherà, in una ‘dimora altra’, con quello sotto alcuni aspetti ascetico e visionario di Nagasawa, in un inedito equilibrio spaziale e poetico. Due generazioni e due linguaggi differenti che si incontrano in un viaggio universale, uniti da una assonante tensione emotiva, in un accordo armonico dato da una comune leggerezza, eleganza e poetica dell’opera, da un vicino punto di vista estetico e sensibile. Il viaggio ha caratterizzato la vita e il lavoro dei due artisti in un modo significativo così come la curiosità per le scienze, la fisica e il mondo della natura.
Entrambi sono suggestionati dal trascorrere del tempo, dal motivo del viaggio e dalla sospensione temporale.

Hidetoshi Nagasawa, installation view a Flashback

Il viaggio è una costante nella vita e nella pratica artistica di Nagasawa che all’età di ventisei anni inizia il suo percorso in bicicletta verso l’Europa, durato un anno e mezzo, attraverso numerosi paesi del continente asiatico (Singapore, Pakistan, Iraq, Siria), fino alla Turchia, la Grecia e poi l’Italia. La ricerca di Nagasawa ci conduce a opere pervase dalla sensazione di leggerezza, di librazione nell’aria e di un andamento aereo. La grande opera Yugao-Jole (2005-2013) ne è un esempio. Nella versione presentata per Flashback a Torino la vediamo sospesa con cavi di acciaio dal soffitto. Qui domina la sua volumetrica geometria stellare.
E il movimento caratterizza anche la scultura aerea Surround, 2018, di Eva Marisaldi. Quest’opera sembra un’onda sospesa in alto che si dimena da una parete ad un’altra, ricordando la scia in movimento degli uccelli migratori di una cronofotografia. L’onda simula il viaggio degli uccelli orientati dalle stelle come punti cardinali, in volo anche di notte, dormendo, forse attratti dalla luminosità della stella in rame di Yugao-Jole. Anche per il video Cornucopia, 2005, realizzato insieme a Enrico Serotti, è offerta la possibilità di una esperienza percettiva di carattere visivo – sonoro. Il video è una animazione prodotta direttamente dal suono. Cioè è proprio il suono che genera l’immagine animata.


Cambiando dimora: i passi nel tempo è stata realizzata grazie al supporto di Art Defender Insurance, l’assicurazione dedicata in primo luogo alla tutela di opere d’arte, oggetti di antiquariato, design, auto d’epoca e beni di pregio che offre inoltre una vasta gamma di prodotti assicurativi per la persona.