Marco Gastini > Gli anni 80

04 Ottobre 2019

Marco Gastini, Gli anni 80, a Flashback

In collaborazione con l’Archivio Gastini

A un anno dalla scomparsa, Flashback celebra in un’esposizione personale Marco Gastini (Torino, 1938 > 2018), uno dei nomi più apprezzati della pittura italiana legata alla materia.
Nelle opere in mostra, così come nel lessico dell’artista negli anni Ottanta, se ne osserva la matrice errante visibile nel subentrare dei materiali più disparati – la pergamena (Il peso della pelle, 1981; già esposta Städtische Galerie im Lenbachhaus a Monaco di Baviera e alla XL Esposizione biennale internazionale d’arte di Venezia, entrambe nel 1982); il vetro e i metalli, quali ferro (Retablo, 1986), rame e stagno – elementi organici come il carbone e i vegetali simili a carrube (Grande nero, 1982); il legno delle ciarlate e delle travi che sostengono i tetti delle case di montagna, delle cassette, delle traversine dei binari oppure delle tavole assemblate tridimensionalmente. 
L’impasto pittorico di questi lavori aumenta di complessità grazie a un acceso cromatismo, in cui è arduo riconoscere pigmenti e leganti, necessario per rendere possibile lo smarrimento dell’osservatore nell’ambiente e per permettere alla pittura di aprirsi all’incontro. Uno dei più grandi ed estrosi, seppur con uno sguardo sempre rivolto a quell’antico gusto del fare, artisti italiani del secondo Dopoguerra in una mostra dove tutti gli elementi suggeriscono la moltiplicazione dei livelli di lettura e delle superfici della pittura.