Flashback 2020

5 > 8 November 2020
h 11 > 20
Pala Alpitour > Turin > Italy

#OGNIMAREÈRAMINGO#

04 Ottobre 2019

Flashback video 2019

In perfetta armonia con il tema di questa edizione, il collettivo di arti audiovisive Ramingo composto da Tommaso Magnano, Diego Berré e Antonio Cavicchioni, presenta a Flashback #ognimareèramingo#, un progetto multimediale costituito da due opere del loro percorso di ricerca audiovisiva, progetto che documenta le derive dell’arte nel mare magnum dei mass-media. 
Insieme alla proiezione de “L’inganno dell’arte – Angelo Froglia e altre storie”, film documentario (n.d.r. Angelo Froglia è l’artista livornese che realizzò nel 1984 due delle tre false teste di Modigliani) che racconta la genesi del progetto, Ramingo presenta la videoinstallazione “3”, un’opera formulata tramite una sorta di procedimento alchemico. Tre elementi apparentemente distanti trovano nuova vita attraverso un confronto diretto e grazie all’utilizzo, come legante, del loro comune denominatore espresso, l’Errare. 

Tutti i giorni >> @ Stand 41 
“3” 
Video installazione 2019 > 9’00’’ (3 loop) 
Rivara, Torino > Franz Paludetto è un noto gallerista conosciuto per il suo essere controcorrente, tant’è vero che ha deciso di conservare la sua collezione nell’antico castello di Rivara, nella provincia canavese, che oggi è Museo d’Arte Contemporanea. Barriera di Milano e Aurora, Torino > situati nella periferia nord di Torino, sono storici quartieri operai di inizio Novecento, interessati da importanti ondate migratorie, prima dal sud Italia e negli ultimi decenni da ogni parte del mondo. Imperia > Grock (Charles Adrien Wettach 1880-1959), è stato la prima vera star dello showbiz. La storia di un pagliaccio diventato re è testimoniata dalla sua bizzarra villa ad Imperia, oggi Museo del Clown.

2 Novembre h 16.30 >> @ Art square 
L’inganno dell’arte – Angelo Froglia e altre storie 
Proiezione di Tommaso Magnano /Ramingo* 
Film documentario 55’ HD Ita subEng 2018 
Un ritratto postumo che comprende vita e opere, ugualmente audaci, di un artista controverso ed emarginato, una vita tanto intensa e deflagrante quanto breve e dolorosa. Ricordato dai più come un portuale con l’hobby della pittura, un dilettante, un tossico, uno sbandato, Angelo Froglia trascorre un’esistenza spregiudicata, maledetta, sempre nell’ombra, tra laboratori d’arte, lotte politiche, carceri di massima sicurezza, droghe e grandi amori: un vortice di distruzione che coinvolge chiunque gli si avvicini. Muore sieropositivo nel gennaio del 1997, lasciando una grande produzione non solo pittorica. Una storia misconosciuta, raccontata dalle voci dei pochi che gli furono vicini e ricostruita attraverso scritti, dipinti e filmati originali dell’artista, oltre ai materiali d’archivio stampa e video dell’epoca, per cercare di rendere giustizia a una figura profonda, complessa e ancora controversa. Un urlo di libertà, violento, provocatorio, intransigente, lanciato da un angolo della provincia italiana e rivolto al mondo intero.