ALBERTO BURRI
(1915 – 1995)

Cellotex, 1984
Acrilico su cellotex
cm 125 x 90

 

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Firma e data sul retro: “Burri 84”

L’opera è accompagnata da certificato di autenticità firmato da Antonio Sapone, Nizza (21/01/2006)

L’pera è registrata presso la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Città di Castello, con il n. 8442

Provenienza:
Collezione Privata

Esposizioni:
1985, Bologna, Galleria San Luca, Alberto Burri, Opere recenti
1989-1990, Nizza, Galleria Sapone, Burri, cat. n. 10 (illustrato)
1998, Bolzano, Museion-Museo d’arte Moderna, Alberto Burri. Vom Unikat zum Auflagenwerk/Dall’opera unica alla moltiplicata. cat. (illustrato)
2001-2002, Reggio Emilia, Sala espositiva Chiostri San Domenico, Burri, cat. p. 59, n. 25, (illustrato); p. 112

Bibliografia:
F. Butturini, Burri, una ricerca che aspira alla ricomposizione delle parti, in “L’ Arena”, S. Martino B. Albergo, 1998
M. Rosci, Burri, la bruta materia è specchio esistenziale, in “La Stampa”, Turin, 2007, p. 30 (illustrato)
S. Casanova, Grazie a una donna, Burri mise l’arte nel sacco, in “Oggi”, Milan, 2007, p. 107, n. 3 (illustrato)
D. Fraccaro, Burri. Il dramma della materia, in “Città Nuova”, Rome, 2007, p. 66 (illustrato)
D. Pozzi, Omaggio a Burri, in “Fuaié”, Ponte S. Giovanni (Perugia), 2007, n. 32, p. 6 (illustrato)
B. Corà, Burri, Catalogo Generale. Opere grafiche, Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Petruzzi Editore, Città di Castello, 2015, vol. III, p. 198 i. 8442, n. 1921, and vol. VI, p. 269 i.8442 (illustrato)

Range di prezzo:
sopra i 50.000 €