MICHAEL BUTTERFIELD
(1635 – 1724)

Orologio solare orizzontale
Argento inciso e vetro, lunghezza circa cm 8, larghezza circa cm 6.5

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Firmato “Butterfield AParis”

Punzone francese nella forma di un giglio

Provenienza:
Collezione Laue, Monaco di Baviera

Oggetti in comparazione:
Bielefeld, Stifung Huelsmann, Inv. N. H-W 50a e b
Hamburg, Museum für Kunst und Gewerbe, Inv. N. 1976.2 e 1906.89 . Paris, Musée du Louvre, Inv. N. OA 10698, OA 10156, OA 10155
Greenwich, National Maritime Museum, Inv. N. ASTO226
London, Victoria and Albert Museum, Inv. N. CIRC.415-1923
Milano, Museo Poldi Pezzoli, Inv. N. 4159

Bibliografia di riferimento:
Laue, G.: Scientifica, Munich 2005
Highton, H.: Sundials at Greenwich, Oxford, 2002, p.75. N.29; pp. 91-94, N.51-52
Highton, H.: Sundials. An Illustrated History of Portable Dials, London 2001, pp.101-108
Syndram, D.: Wissenschaftliche Instrumente und Sonnenuhren. Kunstgewerbesammlung der Stadt Bielefeld / Stiftung Huelsmann, Munich 1989, pp.131 – 133, Cat. N. 46 – 47
Museo Poldi Pezzoli. Orologi – Oreficerie, Milano 1981, pp.76 – 77, Cat. N. 75 – 79
Frémontier – Murphy, C.: Les instruments mathématique, Paris, 2002, pp.56 – 57, pp. 60 – 63, N. 17 – 19

Un orologio solare Butterfield è un tipo di piccola meridiana portatile orizzontale entro una base esagonale piatta, molto popolare a Parigi attorno al 1700. Anche se Michael Butterfield non è propriamente l’inventore di questo tipo di strumento, ciò nonostante egli è divenuto sufficientemente famoso per i suoi piccoli orologi solari tanto che qualcuno dopo di lui ha deciso di chiamarli con il suo nome. L’opera qui presentata è di fatto un vero orologio solare Butterfield, come confermato dalla firma del maestro apposta sulla parte superiore dello strumento: “Butterfield AParis”. L’opera non è stata costruita in ottone come le più usuali meridiane portatili di Butterfield, ma in argento; questo sta ad indicare che è stata realizzata per un gentleman del tempo per essere portata come uno status symbol, ad indicare la sua istruzione e la sua ricchezza.
Nato in Inghilterra, Michael Butterfield si è stabilito a Parigi nel 1677 ed ha aperto in Fabourg Saint- Germain il suo negozio di strumenti scientifici che divenne famoso sotto il nome di “Aux Armes d’Angleterre”. L’alta qualità del suo lavoro, delle sue pubblicazioni nel campo della costruzione di strumenti scientifici come le sue relazioni commerciali con la reale Académie des Sciences hanno fatto di lui una delle più rinomate firme di costruttori di strumenti scientifici a Parigi. La sua fama ha addirittura varcato i confini francesi. Ecco perché, quando lo Zar Pietro il Grande venne in visita a Parigi nel 1717, egli insistette molto per visitare l’atelier di Butterfield dove egli quasi sicuramente acquistò alcuni strumenti per la sua Kunstkamera.
Orologi solari di Micheal Butterfield praticamente identici a quello qui presentato si possono ammirare ad Amburgo al Museum für Kunst und Gewerbe, al Louvre di Parigi, a Greenwich al National Maritime Museum come a Milano al Museo Poldi Pezzoli.

Range di prezzo:
1.000 – 5.000 €