GUIDO MARUSSIG
(Trieste 1885 – Gorizia 1972)

L’autunno de la frutta, 1911 – 1912
olio su tela, cm 260 x 300

 

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Firmato in basso a destra: Guido / Marussig

Provenienza:
Lecco, collezione privata

I bozzetti delle due suggestive e monumentali tele L’autunno de la frutta e La primavera de le sementi di Guido Marussig, vinsero insieme a quelli eseguiti da Scomparini, da Barison e da Cambon, il concorso di primo grado indetto nel 1911 dalla Cassa di Risparmio di Trieste per decorare le sale della sua nuova sede. Questi artisti selezionati su una rosa di oltre cinquanta partecipanti, l’anno seguente eseguirono le opere in grande formato.  La giuria, di fatto conservatrice, pur ammirando “…il bel ritmo di movimento mantenuto con singolare senso di armonia nel colore e nelle forme, sobrio, solenne e pur festevole…” (“Il Piccolo”, 2 novembre 1911) delle tele di Marussig, preferì premiare la pittura ottocentesca di gusto aneddotico degli anziani Scomparini e Barison, piuttosto che la “modernità” dei giovani che, interessati ai movimenti europei, si erano impegnati a superare l’ambito locale. Cambon e Marussig che persero il concorso di secondo grado, vietarono allora di esporre le loro opere accanto a quelle premiate.
Queste due eleganti tele dal cromatismo raffinato e suggestivo sono in equilibrio tra la grande tradizione italiana quattrocentesca e l’apertura al secessionismo e all’art nouveau. Esempi straordinari d’innovazione e d’intelligente adesione al grandioso passato pittorico del Belpaese, che mostrano l’eclettismo in arte e il lungimirante e precoce interesse di un grande artista del nostro Novecento per la decorazione, la scenografia e le arti applicate.
Le due grandi opere furono acquistate dal Senatore Beniamino Donzelli (1863-1952), imprenditore cartario che le conservò nella villa di Montevecchia.

Range: sopra 50.000 €