VIK MUNIZ
(San Paolo, 1961)

Leda and the Swan, after Leonardo da Vinci, Pictures of Junk2009
Edizione: AP4/4, digital C print, cm 130 x 101

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Provenienza:
Collezione Privata

Vik Muniz usa la fotografia per creare immagini con materiali non tradizionali: dal cioccolato al burro di arachidi e gelatina, dallo sporco ai giocattoli. Muniz si distingue come uno degli artisti più innovativi e creativi del XXI secolo. Ha spinto la definizione di fotografia fino a comprendere uno strato di materiali e fenomeni che non possono essere percepiti dall’occhio umano per creare immagini iconiche a nuovi lavori che sono all’avanguardia della fotografia in un’era post-digitale.
Il lavoro solleva interrogativi sulla natura della rappresentazione. Lavorando con i rifiuti, cyclette antiquate, lattine schiacciate, catene arrugginite e vecchi pneumatici, Muniz crea opere con soggetti mitologici, tra i vari, ispirandosi a famosi dipinti antichi, da Apollo e Diana di Cranach a Oreste inseguito dalle Furie di Bourguereau o, come in questo caso, Leda ed il cigno dai Leonardo da Vinci.
In questa serie, Muniz medita sull’eterna ricerca dell’artista dell’ideale rispetto a specifici ambienti storici. La scelta del soggetto ha lo scopo di esporre l’idealizzazione come semplificazione retorica, man mano che appaiono le forme degli dei greci e le loro buffonate cautelative – il vuoto sistematicamente creato tra le macerie postindustriali.
Le sue opere si trovano nelle collezioni dei maggiori musei come il Museum of Modern Art, New York, il Metropolitan Museum of Art, New York,  Whitney Museum of American Art, New York, The Art Institute of Chicago, il Los Angeles County Museum of Art, il San Francisco Museum of Modern Art, il  Museu de Arte Moderna, Rio, il Museum of Contemporary Art, Tokyo e la Tate, Londra.

Range di prezzo:
10.000 – 50.000 €