Flashback 2020

5 > 8 November 2020
h 11 > 20
Pala Alpitour > Turin > Italy

Parole Nomadi

04 Ottobre 2019

Flashback talk 2019

Anche in questa edizione non mancheranno gli appuntamenti di Flashback talk: lo spazio riservato all’approfondimento e all’analisi dei fenomeni artistici, un salotto dedicato alla divulgazione e alla lucida divagazione, con ospiti ed esperti che, muovendosi dal tema degli Erranti, dialogheranno e si interrogheranno sulla natura nomade dell’arte e sul suo potere di superare confini e barriere per altri versi invalicabili.

>> Venerdì 1 novembre 2019

Fabio Cammarata. Errando e Progettando > h 11.30
A cura di Iconica
Nell’arte del gioiello, “errare” attraverso la sperimentazione porta a risultati spesso inattesi e dagli effetti estetici e fisici inusuali ed eterogenei. Dice Fabio Cammarata: “ … La sperimentazione persegue, come la progettazione, un modus operandi fatto di regole ben precise ma i cui effetti finali sono spesso sorprendenti e diversi tra loro. Ecco il perché spesso i miei gioielli sembrano appartenere a mani che hanno lavorato con “occhi” differenti…”.
>> Fabio Cammarata (Designer), Monica Bruno (Iconica)

Homme canette > h 15
Il riciclaggio poetico dei materiali abbandonati dal consumo contemporaneo.
>> Cristina Pistoletto (artista), Eddy Ekete (artista), Simona Amelotti (MetaCritikVision). Modera: Fabio Vito Lacertosa (musicista e critico)

“GIACOMO BALLA. Nato Torino. Pittore futurista (La magia caleidoscopica di Casa Balla)” > h 17
Giacomo Balla, futurismo futuribile: vagabondaggi tra reale e virtuale.
La casa di Balla – ai Parioli fino al 1926, poi al quartiere Delle Vittorie – si presenta sempre come una fucina dove inventare, progettare e realizzare oggetti utili al lavoro ma anche belli e magici.
>> Patrizia Balla (erede Giacomo Balla), Vittorio Balla (erede Giacomo Balla), Elena Gigli (Responsabile dell’Archivio Gigli per l’opera di Giacomo Balla), Edoardo Bosi (responsabile Art Advisor di Azimut Capital Management),Alessandro Guerrini (amministratore delegato di Art Defender)

>> Sabato 2 novembre 2019

Mario Davico 1920-2010 > h 11.30
A cura di Pino Mantovani
Testi di Flaminio Gualdoni, Cristina Valota, Franco Fanelli, Riccardo Cavallo
Nella zona franca intellettuale ed esistenziale dello studio, la pittura sola conta, oltre ogni circostanza, ogni nominalismo possibile, ogni accidente mondano. Tutta la vita di Davico si concentra sulla pittura, che l’artista vorrebbe “assoluta”, una pittura che non ammette limitazioni, restrizioni o condizioni, la cui esistenza non dipende da nient’altro, neanche dal tempo, ma sussiste di per sè ‘perfetta’. 
Presentazione della monografia edita da Umberto Allemandi 
>> Pino Mantovani, Franco Fanelli e Andrea Balzola

Arti decorative e Art Design. Passi nel tempo tra Unicità e Serialità > h 15
Arte o design? Arte e design. Un duplice ribaltamento prospettico: all’origine le arti decorative nella loro unicità poi il design novecentesco dove la questione centrale era la riproducibilità, la serialità per l’industria, oggi si verifica il ritorno alla ricerca del “fuori serie”, si marca sempre di più l’ibridazione con l’Arte. Il risultato è una nuova pratica in cui si assiste, per riprendere Coles, a una “rinegoziazione” dei tradizionali confini disciplinari. 
>> Davide e Gabriele Adriano (Adriano Design) > Vanessa Carioggia (Casa d’Aste Sant’Agostino) > Roberta Verteramo (Art designer). Modera: Davide Alaimo (architetto, critico e storico del design dell’architettura) 

Fake, plagi e falsi d’autore > h 15
Conseguenze e curiosità di fingere il vero.
>> Luca Ferrua (La Stampa), Gipo Di Napoli (Bandakadabra), Roberto Mastroianni (filosofo e Presidente Museo Diffuso della Resistenza)

>> Domenica 3 novembre 2019

Esercizi di sguardo. Cultura e percezione del quotidiano > h 11.30
Lo sguardo si modella su costrutti culturali e storici che plasmano la percezione del paesaggio, della quotidianità, dello spazio e dell’arte. E gli artisti hanno un importante ruolo nel disvelare, in ogni epoca, un orizzonte ancora invisibile ai più, ma indispensabile per immaginare le dimensioni del futuro.
>> Luca Dal Pozzolo (Direttore Osservatorio Culturale del Piemonte), Michela Casavola (Critico d’arte) 

Opera Viva Barriera di Milano & Gli Erranti > h 15
Dai fuochi d’artificio disegnati a una suora e un diavoletto in pullman, dai cani a spasso tra le rovine di un castello turco alla dichiarazione di un amore precario e immortale, fino “sculture solari per naufraghi”: quest’anno i cinque manifesti di Opera Viva Barriera di Milano allestiti nella rotonda di piazza Bottesini si sono confrontati con gli Erranti di Flashback, con il vagabondaggio nel tempo, nello spazio e nei sentimenti. Ne parleranno, con l’ideatore del progetto Alessandro Bulgini e con il curatore Christian Caliandro, due protagoniste di questa edizione: Emanuela Barilozzi Caruso e Laura Cionci.
>> Alessandro Bulgini, Christian Caliandro, Emanuela Barilozzi Caruso, Laura Cionci 

Hommes canette Eddy Ekete > h 16
Con la partecipazione di Vincent Lebubura Nzau
Presentato da CasaBottega
Un Golem generato da una volontà di potenza, deambula, balla e si muove in un clangore di suoni metallici con un ritmo gioioso e festivo. “L’Homme canette” è il riciclaggio poetico dei materiali abbandonati dal consumo contemporaneo con un riferimento alla cultura ancestrale africana.