NOTTI DELLE ARTI CONTEMPORANEE / CONTEMPORARY ARTS NIGHT

NOTTI DELLE ARTI CONTEMPORANEE /  CONTEMPORARY ARTS NIGHT

TORINO
SABATO 5 NOVEMBRE
ORE 21 – 24 /
SATURDAY 5 NOVEMBER
9 PM – 12 AM

Apertura notturna straordinaria di gallerie, musei, fondazioni, istituzioni d’arte e spazi inconsueti di Torino /
Extraordinary night opening of galleries, museums, foundations and unusual spaces in the city

GALLERIE / GALLERIES
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GALLERIA GIAMBLANCO
Via Giovanni Giolitti 39

GALLERIA ROCCATRE
Via della Rocca 3B
Incisi
Mario Surbone

LIBRERIA ANTIQUARIA IL CARTIGLIO
Via Po 32

GALLERIA DEL PONTE
Corso Moncalieri 3
Umberto Mastroianni
Una selezione di opere dello scultore Umberto Mastroianni

SCHREIBER COLLEZIONI
Via della Rocca 29
Terrecotte per l’Eternità

BIASUTTI & BIASUTTI
Via Bonafous 7/L
Oggetti e Immagini
Piero Livio

GALLERIA ZABERT
Piazza Cavour 10
Luce
Karoline Amaury

Flashback_artist curated talks

Flashback_Artist Curated Talks

VENERDì 4 | SABATO 5 | DOMENICA 6 | novembre 2016 | ORE 17.00
@PALA ALPITOUR | TORINO

L’estetica senza etica è cosmetica” Ulay
a cura di Giada Pucci

Nel 2016, per la quarta edizione di FLASHBACK, si inaugura un nuovo progetto destinato a evolversi e ripetersi nel corso delle prossime edizioni: INCONTRI CURATI DA ARTISTI | ARTISTS CURATED TALKS.
Incontri, discussioni, confronti che coinvolgono forma e contenuto, sfera intellettuale, sensoriale ed estetica.

OGGETTO DI DISCUSSIONE è un progetto di incontri, di discussioni estetiche pensati dall’artista Giada Pucci per FLASHBACK_Talks. Con sedute informali, video e sonoro in diffusione Il progetto si pone come un tentativo di scardinare l’idea di conferenza tradizionale, lo spazio che accoglie l’incontro diviene luogo estetico, esperienziale; luogo quindi mentale, astratto visivamente, luogo intimo e di discussione dove il pensiero diventa elemento sonoro dell’esperienza.

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VENERDì 4 NOVEMBRE ORE 17

ARTE E RELIGIONE. Dall’arte antica a quella contemporanea.
Come la religione ha influenzato la ricerca artistica nel corso dei secoli sino alla contemporaneità. L’occidente e oriente a confronto.
Roberto Mastroianni (filosofo/critico d’arte), Maurizio Cilli (artista/architetto), Andrea Longhi (Storico dell’Architettura), Carola Benedetto (indologa)

SABATO 5 NOVEMBRE ORE 17

ARTE, ETICA E MORALE Il valore sociale dell’opera.
Dalle origini alla contemporaneità. Come cambia l’arte a seconda del periodo storico/politico? L’artista dovrebbe essere portatore di un’etica?
Roberto Mastroianni (filosofo/critico d’arte), Maurizio Cilli (artista/architetto), Andrea Ciommiento (regista e creatore scenico), Irene Pittatore (artista), Tea Taramino (artista), Giusi Venuti (filosofa).

DOMENICA 6 NOVEMBRE ORE 17

PENSIERO UMANISTICO E PENSIERO SCIENTIFICO. Può esistere una economia culturale capace di essere significativa per un paese?
Gli studi scelti dalle società contemporanee sono sempre più di educazione scientifica piuttosto che classica. La disponibilità di posti di lavoro premia maggiormente gli studenti usciti da studi scientifici piuttosto che quelli umanistici. Quali sono le conseguenze nella formazione d’individui che devono confrontarsi con una società complessa e multiculturale. Cittadini o semplici lavoratori?
Roberto Mastroianni (filosofo/critico d’arte), Maurizio Cilli (artista/architetto), Giovanni Leghissa (filosofo), Carlo Capello (antropologo), Dario Padovani (sociologo)

 

Flashback_sound 2016. nuovo sincretismo

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FLASHBACK in ragione del proprio carattere di inclusività si propone quest’anno di indagare la tradizione e le evoluzioni della musica “popular”.
 Questo tipo di musica presenta delle caratteristiche fondamentali di relazione con l’evoluzione della cultura di un paese e vede le proprie origini nella preistoria. Caratteristiche sincretiche ne sono: la profonda relazione con la cultura nazionale, la loro funzione di aggregante sociale, le contaminazioni fra culture.

GIOVEDì 3 NOVEMBRE ORE 18.30 | H. 6.30 PM
DUO TRILLIUM
EDMONDO TEDESCO – FEDERICO MARCHESANO
Il duo presenta un repertorio che ha come  il filo conduttore il minimalismo americano. Dalla figura rivoluzionaria di Terry Riley a Roscoe Mitchell spingendosi ad incontrare i Sonic Youth.
The duo has a repertoire that has as main theme the American minimalism. From the revolutionary figure of Terry Riley and Roscoe Mitchell to the Sonic Youth.

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VENERDì 4 NOVEMBRE ORE 18.30 | H. 6.30 PM
MALARTAN
Donata Guerci, Umberto Cariota, Beppe Rigotto, Renato Morabito, Massimo Lajolo.
Musica irlandese e bretone | Irish and Breton Music

DOMENICA 6 NOVEMBRE ORE 12 | H. NOON
DUO FRANCESCA ODLING – DORA FILIPPONE
Il duo propone un excursus che parte dal barocco fino ad arrivare al primo novecento. Nell’esecuzione sono utilizzati flauti, chitarre, mandolini, tiorbe e liuti antichi e moderni.
The duo offers an excursion that starts from the Baroque up to the early twentieth century. In the performance they use flutes, guitars, mandolins, lutes theorbos both ancient and modern.

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Flashback_special project 2016. Opera Viva in mostra

Flashback_Special Project

OPERA VIVA BARRIERA DI MILANO
un progetto di Alessandro Bulgini
a cura di Christian Caliandro
Zanbagh Lotfi • Andrea Mastrovito • Saul Melman • Aryan Ozmaei • Gian Maria Tosatti • Alessandro Bulgini
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Uno spazio pubblicitario di tre metri per sei nella rotatoria di piazza Bottesini in Barriera di Milano a Torino, vicino al mercato rionale e storico di piazza Foroni, ha ospitato per sei mesi (da giugno a novembre 2016) sei artisti nazionali e internazionali appartenenti alle ultime generazioni che con totale libertà di scelta riguardo a forme, contenuti, linguaggi hanno interagito con questo rettangolo e con il suo contesto di riferimento. Il progetto Opera Viva in Barriera di Milano ha così costruito – con opere diverse mese per mese – una dimensione altra, diversa rispetto a quella della quotidianità riunendo tutte queste dimensioni in una visione coerente e in un dialogo attivo con il quartiere. Nella convinzione profonda che le nostre città abbiano bisogno di spazi mentali più che di luoghi fisici da destinare all’arte e alla cultura; e che siano innanzitutto infrastrutture di relazioni umane, molto spesso sommerse e invisibili, da curare e sviluppare. L’opera viva è infatti la parte sotto il pelo dell’acqua sommersa ma necessaria al galleggiamento perché “col proprio volume genera attivamente e continuamente spinte verso l’alto in proporzione all’acqua che sposta galleggiando e navigando.”

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Dopo aver interagito per 6 mesi con la città le opere accolgono il visitatore a FLASHBACK dal 3 al 6 novembre. 12 manifesti in pvc di 4x2mt scandiscono il percorso del visitatore lungo i corridoi esterni fino all’ingresso della manifestazione e, in formato A3, all’interno, a disposizione di tutti per entrare a far parte gratuitamente della propria personale collezione.

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Flashback video & exhibition 2016. BT 915LB

flashback video & exhibition

BT 915LB Video Art Project
by fannidada

3 – 6 novembre 2016 ore 17 – 20
@Pala Alpitour_outdoor | Torino

FLASHBACK 2016 presenta, per la sua sezione dedicata al video, il progetto BT 915LB curato da fannidada.

Il progetto, che prende il nome dalla targa del mezzo che lo “ospita”, rientra a pieno titolo nella visione sincretica di FLASHBACK e conferma la volontà, chiaramente evidenziata con il progetto OPERA VIVA, di portare l’arte al di fuori degli spazi deputati. fannidada dopo aver selezionato e montato i video di diversi autori proietterà il montato “in e su” questa installazione viaggiante. Dopo i giorni di FLASHBACK, BT 915LB Video Art Project, partirà per portare l’arte … ovunque.

BT 915LB Video Art Project nasce dalla lettura di una frase di Gilbert & George che si conclude con queste parole: “… all the world is an art gallery”. Portare l’arte ovunque è sempre stata un po’ la nostra idea che con questo progetto raggiunge una nuova epifania: mettere quattro ruote a disposizione dell’arte. Ma quale forma d’arte? Il video ci è sembrato il mezzo più consono, non solo perché è il nostro medium di elezione, ma anche perché racchiude in sé una molteplicità di forme espressive e l’immediatezza di comunicazione propria dei linguaggi contemporanei. Con uno schermo per videoproiezioni montato sul tetto di un furgone porteremo una “rivoluzione” in spazi pubblici dove l’arte sembra sconosciuta”.

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fannidada (Fanni Iseppon & Davide Giaccone) sono una coppia di videoartisti torinesi la cui ricerca è focalizzata non solo sulle immagini video ma anche sul segnale elettrico che le genera. Infatti, oltre alla videocamera utilizzano come medium la corrente elettrica che trasporta le immagini e, prima che questa giunga allo schermo, viene di volta in volta “filtrata” attraverso elementi diversi. Si crea così una simbiosi tra elemento ed immagine che tenta di recuperare la matericità della realtà raffigurata elettronicamente caricandola di ulteriori significati. fannidada contaminano i loro video con azioni performative, installazioni, performances teatrali e collages video. Per oltre tre anni hanno condotto nel loro studio una serie di incontri/confronti sull’arte dal titolo “Davanti a un fiume in piena”.

Flashback_talk 2016. nuovi sincretismi

 

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Raggiungono la IV edizione i Talk di FLASHBACK che hanno come caratteristica principale la diacronia, gli incontri tendono a esaminare gli argomenti nel loro succedersi e trasformarsi nel corso del tempo, le tematiche sono state dunque prese in considerazione secondo una prospettiva dinamica e in divenire. Particolare attenzione quest’anno è stata riservata all’esame delle arti visive inserite nella loro contemporaneità, tenendo conto di tutti i fattori concomitanti quali quello etico, sociologico, filosofico, antropologico che concorrono a legare ciascun attore al proprio presente.

Giorni e orari dei FLASHBACK_ talks:

giovedì 3 novembre 2016 ore 15

SCOPERTE E RISCOPERTE
Fausto Casi (direttore Museo dei mezzi di Comunicazione di Arezzo) “Un astrolabio planisferico di Jean Fusoris”; Simone Baiocco (storico dell’Arte Conservatore per il Medioevo e il Rinascimento di Palazzo Madama), Arabella Cifani e Carlotta Venegoni (storici dell’arte ) “Un inedito frammento di un polittico dalla Savoia di Defendente Ferrari e i Magistri Pictores”;Arabella Cifani e Carlotta Venegoni (storici dell’arte) “Raro dipinto inedito di Pietro Alessandro Trono”;Vittorio Natale (storico dell’arte) “Un’inedita tavola pavese del 1481 e la ricomposizione del polittico della Crocifissione del Museo Bagatti Valsecchi di Milano”;Marina Dell’Omo (storico dell’arte)“Progetto di affresco per un soffitto di Palazzo Barolo”

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giovedì 3 novembre 2016 ore 17

MASCHERE D’AFRICA. L’anima dell’arte africana
Anna Alberghino e Bruno Albertino, sono entrambi medici, esperti e collezionisti di arte africana da più di vent’anni. Viaggiatori appassionati comprano le loro opere esclusivamente “sul campo”, ad oggi hanno setacciato quasi ogni paese africano. Hanno pubblicato diversi libri sull’argomento.
Bruno Albertino, Anna Alberghina, Edmondo Bertaina

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 – sabato 5 novembre 2016 ore 17

LE POTENZIALITA’ DELLA CULTURA: si può parlare di Welfare Culturale? L’esperienza di Opera Viva Barriera di Milano e Housing Giulia.
delle arti in contesti di fragilità accende nuove energie, fondamentali per percorsi di autonomia e dignità.  Torino ha una profonda e ampia storia di pratiche eccellenti.
Andrea Biondello (direttore Housing Giulia), Alessandro Bulgini (artista), Christian Caliandro (storico e critico d’arte), Saul Melman (artista e medico), Aryan Ozmaei (artista), Catterina Seia (Vicepresidente Fondazione Fitzcarraldo)

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 – sabato 5 novembre 2016 ore 17

PRESENTAZIONE DEL NUOVO GIORNALE “GRANDI MOSTRE”
Artribune si amplia ancora in direzione di un ambito oggi pressoché sguarnito nel panorama informativo italiano: per le sollecitazioni di lettori, partner, clienti, inserzionisti, e per la volontà di offrire una lettura delle dinamiche artistiche e culturali sempre più completa, esauriente e qualitativamente adeguata. Nasce dunque Grandi Mostre, un nuovo prodotto editoriale dedicato agli eventi espositivi di maggiore richiamo, con particolare focus su arte moderna e antica.
Insieme a Massimiliano Tonelli, direttore Artribune e Massimo Mattioli, coordinatore editoriale, ne hanno parlato Daniela Ferretti, direttrice di Palazzo Fortuny a Venezia e Enrica Pagella, direttrice dei Musei Reali di Torino.

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Flashback_storytelling 2016

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ORARI


  • Giovedì 3 novembre 2016 ore 17
  • Venerdì 4 novembre 2016 ore 17
  • Sabato 5 novembre 2016 ore 17
  • Domenica 6 novembre ore 15.30

PRENOTAZIONI info@flashback.to.it

Il progetto promuove, attraverso la narrazione, la sensibilizzazione e il coinvolgimento diretto e attivo del pubblico; una chiave innovativa di avvicinamento e di stimolo del senso critico volto a incrementare l’interesse e l’attenzione verso l’arte con le sue accezioni culturali, politiche ed economiche. Le visite guidate, scegliendo specifiche opere, artisti o linguaggi espressivi, costruiscono un’interazione breve e immediata, veri e propri Flashback su storia e curiosità suggerite dalle opere in mostra. I partecipanti sono chiamati a costruire la propria digital gallery di opere da condividere sui social.

 

 

 

flashback lab 2016. saving the beauty. collezioni di bellezza

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SAVING THE BEAUTY. Collezioni di Bellezza è il progetto didattico di Atelier Héritage per FLASHBACK 2016, che, ponendosi in continuità con il progetto Barriera è Opera Viva dell’artista Alessandro Bulgini, amplia e racconta l’analoga campagna portata avanti nel quartiere torinese di Barriera di Milano a partire da aprile 2016. Il laboratorio coinvolgerà, in prima istanza, le scuole di Barriera di Milano, attraverso percorsi di visita alla
quarta edizione e atelier didattici, sul tema della conservazione della Bellezza e del collezionismo come gesto di raccolta e custodia dell’opera, dalla scala artistica a quella urbana. Una riflessione che, partendo dalla storia della collezione d’arte, si attualizza richiamando Reporting from the Front e Taking care, questioni aperte alla 15° Mostra Internazionale di Architettura di Venezia: i bambini e i ragazzi, che portano nel toponimo del quartiere il loro vivere sul confine, saranno chiamati a confrontarsi e riconoscere elementi di bellezza del contesto urbano in cui vivono, spazio pubblico primo di cui prendersi cura. Nelle giornate conclusive di sabato e domenica, i laboratori saranno aperti al pubblico su prenotazione e diventeranno un’occasione per costruire la propria collezione di Bellezza, con inediti elementi urbani.

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SAVING THE BEAUTY. Collezioni di Bellezza.

SAVING THE BEAUTY. Collezioni di Bellezza. School
GIOVEDÌ 3 NOVEMBRE/ VENERDÌ 4 NOVEMBRE

  • Ore 11.30 – Visita alle collezioni e laboratorio didattico
  • Ore 14.00 – Visita alle collezioni e laboratorio didattico

SAVING THE BEAUTY. Collezioni di Bellezza. Family
SABATO 5 NOVEMBRE

  • Ore 11.30 – Visita alle collezioni e laboratorio didattico
  • Ore 15.30 – Visita alle collezioni e laboratorio didattico

DOMENICA 6 NOVEMBRE

  • Ore 15.30 – Visita alle collezioni e laboratorio didattico

PRENOTAZIONI –  info@flashback.to.it

FLASHBACK program 2016. nuovo sincretismo

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Il programma della IV edizione propone una riflessione sul NUOVO SINCRETISMO ovvero l’incontro fra culture ed epoche diverse, che genera mescolanze, interazioni e fusioni fra elementi culturali eterogenei che si verificano soprattutto in seguito a grandi migrazioni di popoli o a espansioni egemoniche. Essendo FLASHBACK una manifestazione che si relaziona con la contemporaneità non può non cogliere gli stimoli che l’attualità fornisce quotidianamente e dunque assume il sincretismo come parola-chiave per capire la trasformazione che sta avvenendo in quel processo di globalizzazione e localizzazione che coinvolge, sconvolge e travolge i tradizionali modi di produrre cultura, consumo, comunicazione. Così la cultura non è più vista come qualcosa di unitario, che compatta e lega tra loro individui, sessi, gruppi, classi, etnie: bensì è qualcosa di molto più plurale, decentrato, frammentato e anche conflittuale. Sincretismo dunque come progetto antropologico: ovvero come un mix di codici che ricombinando le differenze artistiche, sociali, etniche ne mostrano la vera ricchezza. La parola chiave di questa IV edizione di FLASHBACK e del suo ricco programma culturale è dunque NUOVO SINCRETISMO. Attraverso talk, mostre, videoproiezioni e performance musicali si svilupperà la riflessione sulla differenza e la contaminazione come risorsa ed arricchimento.