Special project>Flashback è opera viva

Ilaria Abbiento, Mediterraneo 2016

Flashback, l’arte è tutta contemporanea

presenta

The flashback special project Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto

Ilaria Abbiento
Mediterraneo 2016 

Inaugurazione lunedì 20 dicembre, alle ore 18.30
 Piazza Bottesini, Torino
e in diretta Facebook (@flashbackfair)

Lunedì 20 dicembre alle ore 18.30 si inaugura in piazza Bottesini e in diretta Facebook – @flashbackfair – il nono manifesto di Opera Viva Barriera di Milano, progetto ideato da Alessandro Bulgini, curato da Christian Caliandro e sostenuto dalla fiera d’arte Flashback Mediterraneo 2016 di Ilaria Abbiento

Con quest’opera si conclude il racconto visivo costruito nel 2021 dai manifesti del progetto Opera Viva Barriera di Milano. Ilaria Abbiento presenta un’opera fotografica dal titolo Mediterraneo 2016: quattro donne con la testa coperta dal velo contemplano il mare. Mare che sin dagli esordi dell’autrice costituisce il centro e il fulcro della sua ricerca. 

Come i manifesti che lo hanno preceduto, anche questo si interroga sul cambiamento, sul mutamento, sulla trasformazione che stiamo attraversando in questi anni. Nel far questo si affida al mare, luogo e dispositivo privilegiato dell’intelligenza e della conoscenza, dell’esplorazione fisica e intellettuale. Superficie e profondità in cui trovarsi e perdersi e ritrovarsi, in cui riflettersi, in cui scoprire sè stessi e il mondo. 

Questo Mediterraneo è dunque un luogo fisico e al tempo stesso mentale, spirituale, culturale: è lo specchio della nostra identità, ricca e articolata. Specchio da millenni di ciò che la studiosa Donna Haraway definisce “con-pensare”, “con-divenire”. Il convivere e il condividere – tra generi, tra specie, tra individui e tra comunità – sono dunque alla base di una forma di pensiero completamente diversa da quella che regola ancora oggi la gran parte degli schemi di vita individuali e collettivi. Implicano la volontà di uscire finalmente dalla comodità – del tutto fittizia – di un’esistenza insostenibile, per costruire un mondo comune e un modo comune di stare al mondo. Di stare insieme.


BIO


Ilaria Abbiento è un’artista partenopea (Napoli 1975). La sua pratica artistica è dedicata da molti anni al tema del mare, costellata da immagine e materia, essa percorre itinerari cartografici immaginari per un’indagine poetica del suo oceano interiore. Ilaria è stata allieva di Antonio Biasiucci intraprendendo un percorso di ricerca di fotografia d’autore.  Le sue opere sono state esposte in molte Gallerie d’Arte e Musei sia in Italia che all’estero come Al Blu di Prussia a Napoli, Le Quadrilatère a Beauvais in Francia, L’Art Pur Gallery a Riyadh e Hafez Gallery a Jeddah in Arabia Saudita, la Galleria d’Arte Moderna di Catania, il Museo Macro di Roma, il Museo Madre e il Museo di Villa Pignatelli a Napoli e in fiere d’Arte Contemporanea come Artissima e ArtVerona. Alcune fanno parte di Collezioni d’Arte come Imago Mundi Art di L. Benetton, l’Archivio del Fondo Malerba per la fotografia, la Mediterraneum Collection e la Biblioteca Vallicelliana di Roma. Ha partecipato a varie residenze d’artista tra cui BoCs Art a Cosenza, The Photosolstice all’Asinara in Sardegna e Plaza Art Residency sull’isola di Capraia nell’arcipelago toscano. Ha vinto diversi premi tra cui una residenza d’artista in Corsica con il Photolux Festival di Lucca in collaborazione con il Centre Méditerranéen de la Photographie di Bastia. Attualmente l’artista è rappresentata da Claudio Composti (Direttore Artistico di mc2gallery di Milano) e Beatrice Burati (Anderson Art Gallery di Venezia).