Flashback special project 2018

10 Ottobre 2018

special project . flashback è opera viva

OPERA VIVA BARRIERA DI MILANO 2018
un progetto di Alessandro Bulgini
a cura di Christian Caliandro

artisti
Lucia Veronesi, Laboratorio Saccardi, Irene Pittatore,
Virginia Zanetti, Francesca Sandroni, Alessandro Bulgini

giuria open call
Umberto Allemandi, Alessandro Bulgini, Christian Caliandro,
Pietro Gaglianò, Luigi Ratclif, Roxy in the Box

La mostra Opera Viva Barriera di Milano rappresenta l’esprimersi dell’altrove.
Al Pala Alpitour dal 1 al 4 novembre i sei manifesti, insieme a tutti i frammenti di vita raccolti nei sei mesi precedenti, sono riuniti in un’unica mostra per raccontare ancora una volta
questa finestra aperta sul mondo e per il mondo.
I sei manifesti di 6x3m,che nella rotonda di Piazza Bottesini nel cuore di Barriera di Milano, hanno accompagnato la vita dei passanti per un mese ciascuno, sono riuniti in questa unica occasione, breve e intensa, nella quale amplificano e moltiplicano l’uno con l’altro il loro racconto. Il fil rouge di Opera Viva Barriera di Milano 2018è, come per la fiera, la “diversità”: diversità culturale, diversità identitaria, diversità interpretativa prendendo spunto dal libro di Chad Oliver Le rive di un altro mare. Diversità come ricchezza dunque e non come ostacolo, come ampiezza di sguardo e non come barriera, come allargamento dell’orizzonte e non come sua chiusura. È cosi che di Lucia Veronesi c’è “The Safe zone”, la zona sicura, quella che sa costruire di volta in volta un ambiente familiare a partire dal cambiamento, dalla trasformazione; di Laboratorio Saccardi “Dioniso in città”, il Grande Altro (secondo la definizione di Slavoj Žižek) irriducibile, incommensurabile, come linguaggio alieno e a tratti incomprensibile, proveniente al tempo stesso dal passato più arcaico e dal futuro prossimo; di Irene Pittatore “Wire connection” che racconta come sia possibile convivere (vivere-insieme) e stare anche bene, insieme, superando le eventuali scomodità pratiche; di Virginia Zanetti “I Pilastri della Terra” dove viene invertito il punto di vista; di Francesca Sandroni l’ “extro-vertere” che genera la possibilità di una nuova natura e infine con Alessandro Bulgini l’ “accesso libero al mare”.Tutti artisti che hanno riflettuto sul tema aperto da Chad Oliver e che, tutti assieme, chiuderanno il cerchio del racconto
di questa nuova edizione di Opera Viva Barriera di Milano 2018.