Interminati spazi > Storie di universi urbani e pianeti diversi

04 Ottobre 2019

Flashback lab 2019

a cura di Mariachiara Guerra

Interminati spazi > Storie di universi urbani e di pianeti diversi, nasce con la volontà di ampliare e raccontare le riflessioni sul tema della fruizione dell’Arte come esperienza culturale di consapevolezza e cittadinanza.
L’edizione 2019 > 2020 prende le mosse dal canto leopardiano “L’infinito”, di cui ricorre il secondo centenario, e dal cinquantesimo anniversario dell’allunaggio, portando i partecipanti a interrogarsi sul significato del ‘terminus’, il limite, inteso come punto di avvio della conoscenza e dell’esplorazione. Per questo motivo, nei giorni di Flashback, i partecipanti ai laboratori – studenti, famiglie e gramps -, contribuiranno a creare un’installazione collettiva, che trae ispirazione dal Voyager Golden Record, il disco per grammofono che, nel 1977, la NASA inserì nelle due sonde Voyager, con lo scopo di testimoniare il patrimonio culturale del mondo ad eventuali forme di vita fuori dal sistema solare. Questo oggetto, che contiene 115 immagini, suoni naturali e saluti in 55 lingue, è nato per vagare nell’universo, nella speranza di raggiungere la stella più vicina, esterna al sistema solare: da qui la scelta che racconta Flashback, evento nato per essere sintesi di culture e storie artistiche diverse, quest’anno dedicato proprio al tema dell’errare. L’arte e la città come espressione della democrazia e della libertà saranno dunque il tema della seconda fase di attività, in cui, come di consueto il progetto si radica e connette con la storia del territorio: nell’ambizione di fornire ai partecipanti una cassetta degli attrezzi che li aiuti a riconoscere la Bellezza, nei luoghi del quotidiano, dopo la tappa nella città contemporanea, attraverso il progetto Opera Viva > il Manifesto, in piazza Bottesini, nel quartiere Barriera di Milano, l’esplorazione continuerà con la visita al Museo della Resistenza e all’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, enti del Polo del ‘900.