
IN TIME
Alla sua quattordicesima edizione, Flashback prosegue il proprio percorso di ricerca attorno al tempo come dimensione critica e attiva dell’opera d’arte.
Con IN TIME come titolo e campo di indagine, la fiera rinnova la propria visione – l’arte è tutta contemporanea – interrogando il tempo non come semplice successione cronologica, ma come valore, condizione e possibilità di esistenza nel presente.
IN TIME significa anche essere “in tempo” nel proprio tempo: capaci di intercettarne le tensioni, le urgenze e le trasformazioni. In questo senso, essere contemporanei non coincide con una datazione, ma con una posizione critica, con la capacità di abitare il presente e di renderlo leggibile. Il titolo prende spunto dal film di Andrew Niccol, che propone una visione sociologica e antropologica in cui il tempo diventa l’unica risorsa realmente disponibile, misurabile e scambiabile.
Flashback Art Fair accoglie questa suggestione come stimolo critico, invitando le gallerie a confrontarsi con il tempo come materia viva dell’opera. In questa prospettiva, l’opera d’arte diventa uno spazio capace di riattivarsi nel presente e di generare nuove letture. La XIV Edizione di Flashback Art Fair si propone così come un luogo in cui il passato non è mai concluso e il contemporaneo non è mai definitivo, ma continuamente rimesso in gioco attraverso lo sguardo, l’esperienza e il tempo dell’arte.

Space Shuttle Discovery Over Tarfaya in Morocco
NASA International Space Station 03-07-11
L’immagine guida dell’edizione IN TIME è di Paolo Nespoli (astronauta).
Quest’estate in montagna, in un incontro dove arte e scienza dialogavano, Paolo ci ha regalato una sua riflessione poetica raccontandoci di come, chiuso nella navicella, ha guardato e interpretato il pianeta Terra. Alla velocità di 28.000 km/h i confini appaiono irrilevanti e il tempo ha una dimensione relativa. In questo modo, dallo spazio, Paolo ci restituisce una prospettiva che mette in discussione le nostre divisioni e ci aiuta a riconoscere ciò che realmente conta.
Flashback in questa edizione chiede e si chiede se siamo in grado di riconoscere il valore del nostro tempo. Attraverso le immagini di Nespoli veniamo invitati a cambiare punto di osservazione per riconoscere ciò che, immersi nella quotidianità, spesso non riusciamo a vedere.
Affermano Ginevra Pucci e Stefania Poddighe, direttrici della fiera:
“Per Flashback, il luogo d’azione è la Terra e l’artista è il suo astronauta che esplora il mondo al quale appartiene, ne osserva le trasformazioni e ne restituisce immagini capaci di mettere in discussione le nostre certezze. Il suo è uno sguardo obliquo.
La distanza da ciò che è familiare diventa uno strumento per comprendere, per tornare a guardare il mondo con maggiore consapevolezza”.

Le gallerie
Aleandri Arte Moderna, Roma (IT); Antiques Par Force, Roma (IT); Arcuti Fine Art, Roma, Torino (IT); Atipografia, Arzignano, VI (IT); Galleria Aversa, Torino (IT); Umberto Benappi, Torino (IT); Botticelli Antichità, Firenze (IT); Studio d'Arte Campaiola, Roma (IT); Galleria Canesso, Milano (IT), Parigi (FR); Ciacek Gallery, Varsavia (PL); Galleria Ferrero, Ivrea, TO (IT); Galleria Del Ponte, Torino (IT); Galleria dello Scudo, Verona (IT); Galleria Giamblanco, Torino (IT); Yvonne Hohner Contemporary, Karlsruhe (DEU); Kollenburg Antiquairs, Oirschot (NL); Kromya Art Gallery, Verona (IT), Lugano (CH); LANG, Amsterdam (NL); Galleria Lombardi, Roma, Milano (IT); Luma Arte Contemporanea, Orte, VT (IT); Lorenzo e Paola Monticone Gioielli d'Epoca, Torino (IT); Mendittorosa, Napoli (IT); Nathalie Motte Masselink, Parigi (FR); Galleria d'Arte Niccoli, Parma (IT); NP ArtLab, Milano (IT); Nuova Galleria Morone, Milano (IT); Open Art, Prato, PO (IT); Photo&Contemporary, Torino (IT); Galleria Ponti, Roma (IT); Flavio Pozzallo, Oulx, TO (IT); Richard Saltoun, Roma (IT), Londra (UK), New York (USA); Sangallo Fine Art, Vasto, CH (IT); Gian Enzo Sperone, Sent (CH); Galleria Antonella Villanova, Firenze (IT); Floris Van Wanroij, Dommelen (NL).
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