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La prima edizione 2025, curata da Tommaso Magnano, ha raccontato lo stato dell’arte audiovisiva attraverso autori, artisti e registi internazionali che si sono confrontati sul tema mater (MADRE/MAMMA) con produzioni realizzate dal 2020 al 2025. 

Durante i giorni del festival, sono stati presentati e proiettati i 12 video selezionati nell'area cinema del Pad. C.

La giuria speciale (composta da Diana Bagnoli, Gianluca De Serio, Christian Caliandro, Marla Francis e Chiara Pellegrini) ha selezionato le 6 opere finaliste della prima edizione:

 

​- Fresh oranges into the ocean 

   Silvia Giordano, Nuanda Sheridan (Italia)

- Talk to me

   Yuliya Tabenska (Polonia)

- The Scapegoat

   Ali Fard (Iran)

- This is Raquel's Not-so-secret Diary

   Raquel Agea Ramos (Spagna)

- Two one two

   Shira Avni (Canada)

- Ya Hanouni

   Lyna Tadount, Sofian Chouaib (Francia)

 

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Fresh oranges

into the ocean

Silvia Giordano,

Nuanda Sheridan

(Italy) 11:53

Mentre si fondono e si intrecciano con la natura,

tre giovani ragazze danno

vita a un racconto metaforico e visionario della loro condizione presente e delle loro proiezioni verso il futuro. Attraverso la loro leggerezza, disorientamento, vitalità e forza, intraprendono un viaggio coreografico tra alte e basse maree, turbolenze e contraddizioni, quiete e agitazione. Guidate da domande assurde, le arance riflettono il cammino delle protagoniste nel loro delicato passaggio all’età adulta e

ci accompagnano in una riflessione poetica sulle

nostre vite.

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Talk to me

Yuliya Tabenska

(Poland) 2:49

Un cortometraggio animato

in stop-motion creato da un'artista ucraina residente

in Polonia, che è allo stesso tempo autrice, regista, scenografa e animatrice.

Il film è un adattamento del suo omonimo libro illustrato

e affronta il difficile tema

della depressione in famiglia, raccontato dal punto di vista di una bambina. I protagonisti sono una bambina e una madre che lottano contro la depressione. La storia è raccontata con empatia –

in modo sottile, senza accuse o stigmatizzazione – e incoraggia il dialogo su salute mentale, vicinanza e amore. 

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The Scapegoat

Ali Fard

(Iran) 9:40

Una donna sulla quarantina, che ha confessato l'omicidio del cognato, torna sulla scena del crimine con la squadra investigativa per ricostruire l'omicidio. Nel cortile di casa, rievoca l'omicidio davanti al figlio. Al termine della messa in scena, e su richiesta dell'investigatore, il ragazzo racconta gli eventi in modo diverso, offrendo un'altra versione di quanto accaduto.

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This is Raquel’s

Not-so-secret Diary

Raquel Agea Ramos

(Spain) 18:00

“Ho tenuto diversi diari.

Sin da quando ero giovane,

e quando me ne sono andata di casa. Un giorno ho deciso di rileggerli e mi sono resa conto di un problema: parlavano sempre di un solo argomento - i ragazzi”.

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Two One Two

Shira Avni

(Canada) 4:00

Two One Two, della pluripremiata regista Shira Avni, unisce la scintillante animazione in argilla su

vetro con archivi personali

in questo documentario animato sperimentale e profondamente intimo:

una lettera d'amore alla maternità, alla genitorialità nello spettro dell’autismo e

ai mostri a due teste ovunque.

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Ya Hanouni

Lyna Tadount,

Sofian Chouaib (France) 3:00

Mentre una mamma e

un papà cercano di far addormentare il loro bebè, nasce una competizione tra loro: chi riuscirà a far dire la prima parola al bambino? 

Per l'occasione si ringraziano 

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