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BRENVA

  • 23 nov 2024
  • Tempo di lettura: 1 min

BRENVA

videoinstallazione di Stefano Cerio

31 ottobre 2024 – 31 gennaio 2025

PAD. C - Area Video

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Con le immagini e il video inedito Brenva, l’artista Stefano Cerio porta un grande muro gonfiabile dove un tempo si trovava la fine del ghiacciaio del Monte Bianco, documentandone con un drone la drammatica ritirata. Il tema dell'equilibrio emerge in modo sottile ma essenziale: il ghiacciaio che si ritira è il segno di un equilibrio naturale ormai compromesso, un equilibrio fragile tra la potenza della natura e l'impatto devastante delle attività umane. La scelta di Cerio di inserire un oggetto artificiale e leggero come il gonfiabile all'interno di questo scenario evoca proprio questo contrasto: la precarietà di ciò che abbiamo costruito contro la maestosa, ma minacciata, solidità della montagna e dei ghiacci. L'opera invita a riflettere su quanto sia sottile la linea tra armonia e caos, tra conservazione e distruzione, ricordandoci che l'equilibrio non è uno stato permanente, ma un continuo dialogo tra forze opposte che, se alterato, può portare a conseguenze irreversibili.

Stefano Cerio vive e lavora tra Roma e Parigi. Inizia la carriera di fotografo a soli 18 anni. Dal 2001 il suo interesse si sposta progressivamente verso la fotografia di ricerca e il video. I suoi lavori si indirizzano sempre più intorno al tema della rappresentazione, esplorando quella terra di confine tra la visione, il racconto del reale e l’orizzonte di attesa dello spettatore, la messa in scena di una possibile realtà se non vera almeno verosimile. Le sue opere sono in molte collezioni pubbliche e private.

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